
E’ un quesito che effettivamente mi sono posto più e più volte anche io.. se quello sulla rasatura dei vampiri è stato brillantemente risolto e spiegato, quello sugli zombies non ha trovato risposta.. quindi, gli zombies possono morire di fame?

E’ un quesito che effettivamente mi sono posto più e più volte anche io.. se quello sulla rasatura dei vampiri è stato brillantemente risolto e spiegato, quello sugli zombies non ha trovato risposta.. quindi, gli zombies possono morire di fame?
Finito il mio buon pesto oggi.. buono davvero, nonostante sia stato ottenuto con il frullatore ad immersione, cosa che può far imbestialire i puristi (e, ad essere del tutto onesti, anche a me sta un po’ sul cazzo), è venuto fuori un buon “frullo” alla genovese.
Certo, c’è da ricordarsi un po’ di robe, del tipo che il basilico è meglio se raccolto in serata, quando il processo della fotosintesi è arrivato all’apice e la degradazione dei polifenoli delle foglie è minore; del tipo che è bene che le foglie siano integre e bene asciutte perché la rottura dei vasi contenenti gli oli essenziali e l’acqua aumentano la velocità di “abbronzatura” delle stesse; del tipo che, se non hai le lame di ceramica, è sempre comunque consigliato tenere in frigo/freezer recipiente e frullatore per qualche oretta prima di procedere; del tipo che il sale grosso ci va senza troppo risparmio perché è igroscopico e quindi rallenta il processo di ossidazione; del tipo che è bene fare frullate veloci e intervallate per non far scaldare troppo la lama e per non cuocere aglio e foglie oltre che frullarli; del tipo che è meglio mettere dell’olio che ricopra il pesto alla fine per non fa passare l’aria.
Aglio, due shchefette bastano, foglie di basilico da riempire il bicchiere e per rimpinguarlo dopo la prima passata, sale grosso, un cucchiaio di pinoli e olio da aggiungere mano a mano che si frulla per amalgamare meglio il tutto. Quando l’amalgama è buona si aggiungono due cucchiai di pecorino romano (o sardo, a preferenza) e due cucchiai di parmigiano e si continua a frullare. Questa la ricetta per fargli mantenere una buona colorazione vivace e per non farlo scurire troppo.. poi se si scurisce pazienza, ma si sappia che c’è qualcosa di sbagliato e ve ne renderete conto quando l’assaggerete e penserete “sa troppo di erba e forse dovevo mettere meno aglio”.
Certo, sarebbe decisamente meglio avere un pestello di legno ed un capiente mortaio di marmo, ma servirebbe anche del tempo in più per operare.. magari una domenica… mentre cuoce il ragù…
“E intanto ti sei acceso un’altra sigaretta…” così iniziava la stampa di una vecchia maglietta, così figa per me all’epoca, così alternativa, così da grandi.. l’invidia fatta persona per un oggetto insignificante qual è una maglietta di cotone sblusata da neanche diecimila lire. Dovrebbe essere ancora in qualche cassetto, forse il primo in alto, dell’armadio giù in Abruzzo..
Osserviamo imperturbabili la vita che passa e non facciamo altro che preoccuparci di quello che è il passato e di cosa abbia significato. I più virtuosi cercano un elevazione di spirito, una spinta cerebrale. I meno virtuosi invece si limitano a vivere, con quello che è stato loro dato, magari cercando una realizzazione diversa da quella derivante dall’accrescimento interiore, ma per portare avanti un cammino che è già definito nelle sue grandi linee di vita e di morte.
Vai avanti e ti rendi conto che il gonfiarsi dell’ego, soprattutto negli uomini di sesso maschile, aiuta a vedere le cose in maniera velata quel tanto che basta per perdere di vista, anche solo un secondo, le proprie virtù. E’ un po’ come smettere di pensare, sai quando si parlava di intamarrirsi per evitare di porsi problemi.. in un gradino più alto, nella scala del ragionamento, si potrebbe cominciare a pensare di dedicarsi ad un lavoro ben retribuito per avere qualcosa che fino ad ora s’è ricercato in lungo ed in largo senza mai raggiungerla.. non è la felicità, quella cell’ho già.. ma la serenità, derivata dalla libertà di poter spaziare tra diverse opzioni ugualmente soddisfacenti senza dover pensare a controindicazioni economiche, che già è tanto.. la serenità, di potersi muovere e potersi regalare agli altri senza immaginare di non bastare più nemmeno a se stessi. Per qualcuno è stabilità, per me è potermi permettere di avere delle opportunità.
Si badi bene, non credo che intamarrirsi voglia dire rassenerarsi, anche perché il tamarro smette di essere sereno nel momento stesso in cui decide di essere se stesso.. cosa c’è di più stressante di dover andare per forza a ballare per la figa, o di portare la propria macchina dall’amico meccanico perché quella soluzione lì, con quelle minigonne lì, non è più accettabile? Meno pensi e più ti basta poco per stressarti. Io sto parlando di un gradino sociale leggermente più alto, quasi quello dello “squalo” per intenderci, dopo il quale c’è solo il “lavoro per i soldi” a cui non vorresti arrivare. Già.. ma nemmeno vuoi fare un lavoro del cazzo, pagato una miseria, per tutto il resto della tua vita. Una sorta di “quadratura del cerchio” tocca trovarla anche se fossi uno di quelli che l’ideologia va posta sopra a tutto. Non campi di amore e buoni ideali, anche se talvolta hai pensato fosse possibile. Mi sono specializzato in qualcosa che neanche avevo mai considerato per costruirmi una carriera. Dovrei riuscire a mandare tutto a puttane anche questa volta, rischierei di non riconoscere più me stesso.
Sempre in lotta per non cambiare l’essenziale!
Ci sono annunci che mi lasciano perplesso… tutto è cominciato quando il fotografo, che ho incontrato per una collaborazione, mi ha svelato che c’è gente disposta a pagare pur di fotografare una modella. Gente cresciuta coi soldi in tasca dico io, su cui non pesa affatto sborsare almeno un migliaio di euro in attrezzatura da foto-amatore, denaro che non si è guadagnato con la propria fatica dico. Gente che non sa neanche dell’esistenza della parola “ammortamento”!
Sicché mi sono permesso di rispondere all’annuncio puntualizzando che la parola “professionista” non va a braccetto con la parola “gratis” e che una reflex, un faretto e un cavalletto non fanno di un fotografo un professionista. Inoltre c’è da considerare il tempo-più-che-costoso di un tecnico e l’affitto e l’eventuale allestimento dello studio presso cui effettuare gli scatti. E’ per questo che un minchia di book fotografico costa sui 400 euri nel mondo del professionismo. Ma qui siamo nel mondo del bricolage a quanto pare, perché il DIY, vecchia e beata concezione di una produzione musicale molto terra terra come era quella del punk, s’è spostato in qualunque posto vi sia arrivata la tecnologia alla portata di tutti. Beh, per il punk il discorso valeva, semplicemente perché producendosi da soli si otteneva un lavoro di merda che è esattamente quello che si voleva raggiungere per suonare letteralmente immondizia. Per il resto del mondo, non solo musicale, non può essere così e ti spiego pure il perché! Continue reading

Ex rock-dark-star di origine ebrea, con sensi di colpa per i suicidi di due suoi fans, messo sotto da una vita fatta di ordine, routine e piacevoli obblighi coniugali consumati con noia nella spoglia e desolata Dublino. Moglie amorevole e comprensiva, due amici di numero ed una famiglia oltreoceano, cui ritornerà a far visita per un malore del padre con cui non parlava da 30 anni. NY ed i diari del genitore saranno lo spunto per intraprendere un viaggio alla ricerca del criminale nazista che perseguitò il genitore ad Auschwitz ed alla ricerca di se stesso. Continue reading

Sarei tentato di lasciare solo la foto.. per inciso, anche questi fanno parte della storia.. certo che 10 anni fa c’erano un po’ meno scritte, ma non si può mica fermare la trasformazione urbana di una gioventù in fermento fatta di fancazzisti e mignottelle.. ogni epoca ha la sua.. ed anche se la prossima magnata di domenica non avverrà nel palazzo lì di fronte, io ho quasi rotto con sta menata dei dieci anni!
Qualche nuovo scatto finalmente è uscito dal mio Mac e si è riversato in rete. Sono scatti vecchi di quasi un mese.. ed a pensarci ho sempre meno tempo per sviluppare il nuovo materiale. Ultimamente sono talmente tanto preso da eventi più o meno tristi che mi è piuttosto difficile coniugare volontà di staccare il cervello con piacere di post-produzione.
Non appena avrò dei soldi in tasca comunque credo proprio che mi procurerò un cavalletto ed una nuova ottica.. nel frattempo penso che comincerò a farmi prestare qualcosa per sperimentare e per vedere seriamente di cosa ho bisogno.. certo che un 24-70 mm 2.8/f…
Ne inizia un’altra.. l’ennesima settimana della mia vita.. in realtà potrei benissimamente fare il conto di quale settimana sia con precisione, so contare, so quante settimane ci sono in un anno e volendo potrei farlo, ma non ho voglia di sprecare del tempo con un’informazione così irrilevante.. questa, così come lo sarà anche la prossima, è l’ennesima e a me basta così.
Sono stato a Roma tre giorni.. ho goduto della vista dei Fori Imperiali, di cui farò presto una galleria sul mio Flickr!, in notturna ed in buona compagnia, ho provato il nuovo pub sulla Prenestina (consiglio a tutti di farci un giro perché il servizio è impeccabile ed il posto è francamente entusiasmante), ho girato come un pazzo nel traffico di Caput Mundi sentendomi finalmente vivo con la macchina ed infine ho sperimentato anche la Perrier (questo però si può anche fare al di fuori della capitale). Continue reading
Uno se n’è tornato al creatore, l’altro non conta né accusa e quell’altro ancora è capace che si farà vivo nell’ottica del DDL che sta per essere votato in Parlamento sulle intercettazioni.. manco a dirlo è il suo partito ad averlo voluto, partito al quale si è affiliato dopo una militanza piena di ideali e forti valori, che poi sono stati mandati a fanculo da dichiarazioni su chi fosse il più grande statista del secolo.
Premettendo che di diritto non ne ha abbastanza per avanzare alcuna pretesa di sorta, staremo a vedere quale sarà la manifestazione di una natura crudele che già si è accanita più volte con l’essere umano..
Oggi Wikipedia riporta:
Cara lettrice, caro lettore,
in queste ore Wikipedia in lingua italiana rischia di non poter più continuare a fornire quel servizio che nel corso degli anni ti è stato utile e che adesso, come al solito, stavi cercando. La pagina che volevi leggere esiste ed è solo nascosta, ma c’è il rischio che fra poco si sia costretti a cancellarla davvero.
Negli ultimi 10 anni, Wikipedia è entrata a far parte delle abitudini di milioni di utenti della Rete in cerca di un sapere neutrale, gratuito e soprattutto libero. Una nuova e immensa enciclopedia multilingue e gratuita.
Oggi, purtroppo, i pilastri di questo progetto — neutralità, libertà e verificabilità dei suoi contenuti — rischiano di essere fortemente compromessi dal comma 29 del cosiddetto DDL intercettazioni. [...]
Ho un dolore al naso da ormai un mese abbondante.. questo non avrebbe senso se non fosse che ho una ragazza che si diverte a cozzare contro di esso nel suo maldestro affetto.. e questo effettivamente non ha molto senso con il fatto che sono alle prese, per l’ennesima volta, con l’idea che la fortuna vada ricercata.
Mettiamola così, ti piangi addosso perché tutto ti va male, non fai nulla per migliorare il tuo stato e ti sei adagiato sul fatto che quel poco che hai ti basta per sopravvivere e per farti lamentare un po’ con il prossimo, che tante volte è amico tuo e ti sta pure a sentire.. ne ho incontrati troppi così ed ho rischiato anche di uniformarmi ad essi.
Facciamo invece che sei attivo, ogni tanto ti lamenti – che tanto l’essere umano, sono sempre più convinto di ciò, è fatto per lamentarsi – ma brighi, giochi, lavori e cerchi sempre soluzioni a possibili problemi, che magari hai solo previsto e mai incontrato.
Se ti dice culo, nel secondo dei casi esposti poc’anzi, riesci a fare qualcosa di buono, di soddisfacente ed a cavare qualche ragnetto da quel buco che è la tua merdosa vita. Se ti dice ancora più culo la fortuna ti sorride e, da quel semino minuscolo che hai buttato lì, nasce un’opportunità per fare dell’altro. Nel primo caso invece, a meno che tu non sia parente di Stress0, non ti dirà culo molto facilmente e la tua vita rimarrà merdosa.. e io aggiungerei anche un bel GIUSTAMENTE!
Qual è il punto? beh, avete mai visto qualcuno vincere al lotto senza aver giocato dei numeri? Un po’ di tuo ce lo devi mettere, è naturale che non andrai da nessuna parte se non ci provi neanche. Certo, è un po’ come quello che cerca di abbordare una donna chiedendole del sesso anale.. prenderà secchiate di schiaffi in faccia, ma quando troverà quella che gli risponderà di si potrà urlare un bel vaffanculo al mondo intero! Nessuno ha mai detto che sia facile, nemmeno che sia impossibile però! Io ho avuto una buona notizia riguardante il mio impiego, che fino ad ora è stato sempre come mangiare un bel piatto di cacca fumante.. e di certo la buona notizia non è arrivata perché sono stato lì a girarmi i pollici ed a stressare tutti i colleghi con i miei problemi. Può esse pure che a fine ottobre la prenderò in quel posto, ma magari anche no!