Questione di dettagli
[Comeback Kid - Operative Word]
Rientrato dalla città più coatta e truzza che mi sia capitato di visitare ultimamente, calcolando che ho visitato anche città da diversi milioni di abitanti, può disarmare la concentrazione di “tamarria” in un borgo di 40mila abitanti. La mia città, o meglio, la città che mi ha accolto da piccolo e che mi ha fatto crescere. La città che ho sempre considerato una merda per poi sentirla appellare come una delle più belle, se non la più bella, di costa nostra.
Tutti pigiati nell’unico bar aperto di tutta la piazza, quasi che sembri Fegato Spappolato di Vasco Rossi, tutti a scambiarsi gli auguri di felice Natale, tutti con il macchinone comprato con un bel mutuo (salvo i vari rampolli cui tutti tendono a somigliare) che ti ha lasciato a malapena i soldi per metterci 5 euri di carburante ogni tanto. Ma dura poco, un paio d’anni e il locale sarà dimenticato.. è usanza del luogo tirare avanti un’attività per qualche annetto, fare un paio di anni di boom di consumazioni e poi far fallire tutto. Si vive nell’effimero a 360°, mica cazzi, noi non scherziamo, se c’è da apparire vogliamo apparire anche con il nostro cuore a quanto pare.
E te ne freghi del fatto che fino a un anno fa dicevi male a quella gente, così come altri hanno sempre categorizzato i vastesi a Bologna come un determinato tipo di punkabbestia naturalizzato emiliano-romagnolo per poi trovarsi loro stessi invischiati in quella categoria. E’ questione di dettagli, personalmente sono sempre stato il tipo bracalone, a partire da quando ho cominciato ad ascoltare un determinato tipo di musica, a partire da quando ho cominciato a professare una fede unica.. da quando sono salito nel capoluogo emiliano ho aggiunto solo un paio di anelli e di catene sul mio corpo.
Vorrei raccontare di un’enoteca dal buon vino, dall’oste preparatissimo, dal buon cacio e dai prezzi bassi.. vorrei, è nella stessa città, è nascosta.. però preferisco resti tale e soprattutto non ci riuscirei perché stà canzone mi è arrivata come un cazzotto nello stomaco proprio ora..
The bloods left on my hands
And its up to me to wash away
Its up to me to make it right
Forget the past
What’s done is done
I always said so easily
Now its time that I live my wordsLiving in those days that hold me back
They hold me back
They hold me down
I knew this wouldn’t get me far
Just away from you full of myself
And I know
That there’s something inside of me
That I can give
That I can give to youSo many times I looked away
Passing someone off but I’m just the same
Never gave you a chance
Now that’s a chance
I’ll never takeLiving in those days that hold me back
They hold me back
They hold me down
I knew this wouldn’t get me far
Just away from you full of myself
And I know
That there’s something inside of me
That I can give
That I can give to youIt won’t hold me down
Again
It won’t take me down
AgainThe bloods left on my hands
And its up to me to wash away
I’ll live my words