Macho-girl
Ne passa un altro, anche quest anno. Sembra quasi che non conti più i miei compleanni ma le feste insulse. Preferirei fregarmene ancora e passare oltre, come sul calabrese e il magreb che si picchiavano in via Petroni.. salvo anche lì fare poi un passo indietro e, a pensarci a mente fredda, non capisco chi me l’ha fatto fare di separarli..
..è becera e basta.
Auguri a tutte le donne, sempre masticando il dubbio del vessare o “laudare”.. auguri.
Auguri per aver tramutato una festa di promozione sociale di parità dei diritti, costruita su lotte e soprusi subiti, in qualcosa che il più maschilista “Macho Man Randy Savage” non avrebbe saputo realizzare.
Auguri per risultare la parte più volgare della società, che non ha saputo utilizzare le armi che il femminismo storico ha lasciato in eredità, ma che ha ripiegato nel più immediato ed efficace “te lo succhio se mi fai sto favore.. ma anche se non me lo fai va là”.
Auguri perché anche il ministro delle (im)pari oppurtunità, accompagnato dal bigotto ministro dell’istruzione, ha festeggiato recandosi ad uno spogliarello maschile dove i ragazzi si offrono di essere “morsicati” dal pubblico femminile antistante.
Auguri perché per la gioia di poter uscire una sera “tra amiche” ci sarà qualche coatto che rimorchia e qualche zoccola che si sentirà giustificata nel suo essere volgarmente stupida.
Nel frattempo ringrazio e faccio gli auguri alla gentil donzella che non si iscrive a facebook, fotolog e compagnia spettilazzante e che non fa di youtube il mezzo di informazione principale a sua disposizione. Ah, a proposito di youtube…