Archivio

Posts Tagged ‘sito’

Two hours

30 marzo 2010 ReF Nessun commento

[Hatebreed - Destroy Everything]

Sicuramente, essendo Wikipedia libera di contributi ed essendo culturalmente più evoluta una certa frangia sociale, non è stato scritto da un simpatizzante della destra, del centro-destra o di qualsiasi coalizione non si caratterizzi come “comunista”.. ad ogni modo l’articolo merita di essere letto.. mi limito a segnalare i pochi link di interesse per farsi un minimo di cultura su cosa siamo attualmente.

P2
Ricevuta pagamento iscrizione
PRD
Intervista a Licio Gelli

Zeitgeist

I primi 4 sono specificamente di casa nostra, il quinto è un collegamento ad un sito da dove poter scaricare un filmato che è un po’ una somma di vari eventi che hanno caratterizzato gran parte della storia del favoloso mondo d’occidente. Per una volta vale la pena perdere un paio d’ore a cercare di farsi una cultura invece che farsi le pugnette..

..enJoy!

Firewire

16 novembre 2009 ReF Nessun commento

Ok, dopo un tot di battaglie con il telefono e diversi centri di assistenza Apple, sono riuscito a negoziare una sostituzione del cucciolo con un fratello ben più performante e questo lunedì mi sembra sicuramente meno brutto di sabato scorso.

Nel giro di questa settimana verranno a ritirare il mac guasto (povero piccolo) e nel giro della prossima mi consegneranno quello nuovo. Ora, suppongo di non poter più estendere la garanzia tramite Apple Care, poiché domani mi scade l’anno, ma tant’è che in un momento di panico l’ho acquistata lo stesso ed ora mi toccherà restituirla quando mi verrà consegnata.. sono comunque abbastanza soddisfatto del fatto che abbiano finalmente deciso di darmi ascolto e devo dare atto alla casa della “mela moccicata” che quando ci si mettono sono piuttosto cordiali ed accomodanti (non dimentichiamoci di The Ghosts Of You And Me come musica d’attesa).

Se consideriamo il fatto che volevano rifilarmi il nuovo MacBook, nel suo “attualissimo” colore bianco da fighette, con un processore più lento e niente minchiatine tipo tastiera retroilluminata per le quali spesi un bel po’ di dindi un anno fa, potremmo azzardare che ci hanno provato.. se poi consideriamo il fatto che gli ho praticamente detto io qual era il mac che volevo, possiamo affermare che ci tengono al cliente. Quindi, e mentre lo dico mi gratto le bballe, dovrei buscarmi un bel MacBook Pro 13″ con processore 2.53Ghz, 4 gigozzi di ram e tante finocchiettate tipo la firewire che non avevo sul mio e lo slot SD che mi è comodo come un pompino di prima mattina (scusate l’espressione “mattina”). L’unico dubbio ora è sta cazzo di assistenza in scadenza imminente.

Tornando alla Apple Care quindi, ci ho riflettuto ed ho stabilito che se, passata la mezzanotte, mi risulta ancora possibile attivarla, domattina mi recherò in un DataTrade, sborserò tanti soldini e ne comprerò una da attivare sull’istante. Altrimenti amen. In ogni caso mi toccherà restituire quella che mi devono consegnare nei prossimi giorni.

Nel frattempo, per non sapere né leggere, né scrivere, mi dedicherò ad un bel lavoro che sto facendo per un sito internet.. che ho tanto bisogno di soldi in questo momento.. colletta?

Categorie:Life
Tag: , ,

Never too late

4 novembre 2009 ReF Nessun commento

[Prodigy - Wind It Up]

Sto pensando..

PHP, MySQL e Apache..

template nuovo per il sito..

mi rimetto a fare siti internet..

sto pensando..

magliette aB-c..

regalino agli amici..

London calling..

sto pensando.. ma non è mai troppo tardi per smettere..

Riot in the streets

16 giugno 2009 ReF Nessun commento

Fabrizio Cicchitto

Questo soggetto qui (ricordo ai più che è un ex PSI e un P2ista tesserato 2232) si è permesso di dire (e non voglio chiedermi chi ha censito il servizio perché meriterebbe una discussione approfondita anche quello), intervistato a proposito delle promesse non mantenute in merito al terremoto in AbBruzzo, millantando l’impegno accorato della maggioranza le seguenti parole: “Berlusconi ed il resto del governo sono andati più volte in Abruzzo ed hanno ascoltato le esigenze dei terremotati…” Il servizio del TG1, andato in onda stasera, è ben visibile a questo indirizzo, che non mi si venga a dire che sparo cazzate.

Ora.. mi verrebbe da dire.. IO ME NE FOTTO DEL FATTO CHE BERLUSCONI E GLI ALTRI VADANO A FARE VISITA AI TERREMOTATI.. IN QUELLO SONO BRAVI TUTTI SE C’E’ DA FARE LA PASSERELLA, ANCHE A SINISTRA.. IO VOGLIO CHE CAGHINO FUORI I SOLDI CHE SI POTEVANO RISPARMIARE FACENDO UN UNICO ELECTION DAY E CHE RICOSTRUISCANO LE CASE DEI CITTADINI.. E NON VOGLIO VEDERE SOLDI CHE VANNO A FINIRE IN AZIENDE LONTANAMENTE SFIORATE DA LEGGERI TREMOLII E PERSONE ANCORA NEI CONTAINER E NELLE TENDE.. VOGLIO VEDERE CASE SICURE E GENTE TRANQUILLA!

Forse quello che voglio io non conta molto, ma mi rode tanto il culo che stì finocchi vadano a sparare cazzate, o affermazioni che non rispondono a un cazzo, ai cittadini che se le bevono tutte. Io non voto PdL, così come non votavo Forza Italia, perché me l’ha detto mio padre di farlo. Non voto PD perché serve il voto utile. Io sono con i giovani e con le donne che in Iran scendono quotidianamente in strada con cartelli e striscioni, che fanno proteste anche sul web perché si sentono defraudati, derubati di un voto che qualcuno ha nascosto.. vorrei che anche qui si arrivasse a quella situazione, perché ora come ora sembra essere l’unica maniera per svegliare questo popolo di merda!

La mia raje

3 novembre 2008 ReF 2 commenti

Quando misi online questo sito pensavo di avere molte cose da dire, soprattutto per dimostrare ad uno scarso web-manager la sua mediocrità come tecnico e, soprattutto, come uomo. Il titolo che gli diedi era un po’ un gioco di parole dovuto ad un trascorso su una IRC, un po’ il sentimento predominante di rigetto verso diverse forme di quello che considero oltraggio al buon senso o alla logica.

“Abbastanza evocativo”, mi dissi allora.

Non avevo tenuto conto di una cosa, o meglio, non mi ero accorto di un dettaglio: io, senza neanche volerlo troppo, indirizzai i miei post su dei binari ben definiti. Li categorizzai a priori e diedi loro una connotazione aggressiva, rabbiosa.
La raje fino ad ora mi ha fatto essere prolisso di pensieri. In questi ultimi due mesi, con il cambiamento del sito, mi sono riletto un po’ tutto quello che ho scritto e, con somma soddisfazione, devo dire che mi piace la maniera in cui scrivo. Sono sempre stato abbastanza pieno di me, mai però più esibizionista di tanti altri; forse è per questo che, pur inconsciamente, ho focalizzato i miei sfoghi su una valvola principale che punta più sulla critica, piuttosto che sull’auto-celebrazione spudorata. Per rifarmi ad un discorso di Svenio, l’umiltà ci vuole, ma bisognerebbe riconsiderare il concetto di umiltà.. io sarò pure umile, ma sono ben conscio del fatto di essere superiore quanto meno a metà della popolazione mondiale. Se umiltà vuol dire riuscire ad imparare da chi ne sa di più allora va bene, ma se per umiltà s’intende il non dire la propria quando si potrebbe insegnare allora mi sa che non andiamo d’accordo. Siamo uguali, per razza animale, non per caratteristiche peculiari. Un’altra persona uguale a me è solo un altro me stesso. Non il nero o il cinese di turno, non il fascio o il comunista o l’anarchico di turno, non il tamarro fighetto o il punkabbestia di turno. Io sono uguale a me stesso, rispetto agli altri posso essere solo simile.. la geometria insegna, stessa forma ma superficie ed area diversi. L’essere consci di quello che si vale, non vuol dire essere vanesi o esibizionisti, vuol dire solo ammettere un stato di cose. L’essere consci di quello che si vale vuol dire avere messo il primo mattone per poter parlare finalmente ad un livello umano.

“Il sito del rifiuto”, ho continuato a ripetermi per due anni.

Oggi realizzavo tutto questo. E mi sono reso conto che, fare ammenda, per quello che è successo in passato e in cui sono stato coinvolto attivamente o passivamente, non ha senso. La maggior parte delle situazioni, che si siano risolte positivamente o che abbiano avuto dei risvolti negativi, le ho vissute e le vedo ancora come dei casi in cui ho sempre avuto ragione (o in cui penso di avere ragione) o casi in cui la risoluzione necessitava di un male minore. Molto spesso, parlando con i miei “frà”, ci siamo detti che sarebbe tutto molto più facile se non avessimo la capacità di pensare. Sarebbe tutto molto più semplice se fossimo dei tamarri decerebrati che come ambizioni personali hanno solo la macchina, il telefonino nuovo e il calcio a tutte le ore (ancora peggio se juventini).
Nel pensare a questa povera gente, ho analizzato, riflettuto, sviscerato tutti i punti critici del mio ragionamento e provato ad attaccarlo come se inefficace. Ho provato a dribblare il mio settarismo ed a pormi più in alto (o più in basso, a seconda dei punti di vista), dove non v’è critica, ma solo rilevamento di dati tangibili. Ho provato a non avere ragione.
Risultato? La raje!

“Il sito”, dico ora.