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Posts Tagged ‘lavoro’

The porch

17 dicembre 2009 ReF Nessun commento

[Disrupt - Crusade Of Fanaticism]

Ok, sto finendo dei lavori piuttosto importanti e sono piuttosto stressato..

Ok, sto spendendo soldi per acquistare delle protezioni da snò e altri ne spenderò per la mia piccola Wendy..

Ok, sono indietro con la mia vita e sento che mi sto perdendo qualcosa, compreso il concerto di stasera..

OK, hanno assolto una persona che secondo me merita di finire in galera..

Ma non sono polemico, sono dannatamente felice.. ho ritrovato i Disrupt e mi sento di nuovo come se stessi sotto ad un portico!

Categorie:Life
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Preventivi

19 novembre 2009 ReF Nessun commento

Un giorno estendi la garanzia e il giorno dopo ti vengono a portar via la macchina.. nel portarti via la macchina ti consegnano la seconda estensione di garanzia che non userai e che nemmeno aprirai. Ma era tutto calcolato.

Un giorno il tuo collega contrario al mac ti chiede consigli per un suo amico che ne ha uno.. e si stupisce del fatto che il mac di default non apra i pacchetti .rar.. tu gli spieghi che nemmeno windows lo fa se per caso se ne fosse dimenticato. Ma era tutto calcolato.

Ora attendi la chiamata della TNT per fissare un appuntamento per venirsi a ritirare l’Apple Care di troppo e nel frattempo studi gli ennesimi preventivi per dei pc non tuoi per uno studio associato non tuo, ma di una rabbina “purciara” del cazzo che preferisce spendere 300 euri in scarpe piuttosto che decurtarne 100 a quella spesa per permettersi uno strumento (a quanto pare essenziale) di lavoro.. anche le scarpe, vista la professione, sono uno strumento di lavoro? Infatti era tutto calcolato.

E pensi a quello che scoprì Ubuntu pensando di aver scoperto l’America e che si professò estremamente contrario alla chiusura di M$ e “Mela” pur avendo sempre avuto un pc del cazzo dove aveva impostato un tema stile Tiger.. ci pensi e ridi.. ne deve passare ancora di acqua sotto i ponti per far capire alla gente che il pc non risolve i problemi e che se vuoi che funzioni a modo devi essere disposto a perderci del tempo e a farti una bella iniezione di buon senso. Ma era tutto calcolato.

Categorie:Life, Riot
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Altro che

15 novembre 2009 ReF Nessun commento

[59 Times The Pain - You Can't Change Me]

Ma sai che c’è? che non ho ai avuto i nervi talmente tanto tesi come ieri.. a partire dalla mattina, in cui ho dovuto lottare con me stesso per non mettermi a mangiare gli stipiti delle porte di casa.. poi pomeriggio, quando ho portato il mio cucciolo in assistenza e infine alla reunion di paesani alle scuderie. Mai avuto un weekend così stressante, nemmeno quando m’è toccato andare sul PDV di venerdì per tornare di notte, dopo 12 ore di lavoro.

Mi domando solo perché mi sia trattenuto.. a pensarci a mente fredda è da stamattina che ho in testa che avrei potuto piantare un casino infinito in almeno due circostanze.. e forse finalmente avrei trovato un po’ di sfogo.. fanculo!

E insisto, non mi se ne voglia, ma ieri sera dovevo andare a Pinarella.. altro che lauree e lazzaretto.

Categorie:Riot
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Random

8 novembre 2009 ReF Nessun commento

[Snuff - Martin]

Mentre si gioca una partita decisiva per una società calcistica che la vede brutta st’anno, mentre ci sono 11+11 giocatori in campo che credo faranno una roba come 100 milioni di stipendio in tutto, io penso che non ce ne frega nulla.. che tanto ha ragione quello che dice che siamo già tutti un po’ morti.. un po’ te l’appoggio mi sa.. tu morto, io morente in cerca di sollievo per morire meglio, quanto meno morire meglio di te.

Cosa ne abbiamo tratto a sto giro di vita? il mio anno è quello che se la prende sempre un po’ in culo dalla società, a partire da riforme sull’istruzione che ci han visto passare sempre verso il peggio e, tra l’altro, manco per scelta nostra fino ad arrivare ad una situazione per cui chi poteva (o ancora può) ha deciso di mangiare. L’inculata non è tanto questo, ma quanto il fatto che non si sta giocando a RisiKo! dove tra i confinanti tacitamente si tiene uno staterello da conquistare a turno giusto per prendere la carta a fine mano. No qui chi ha potuto ha fatto piazza pulita e terra bruciata. The italian way, il modo di fare in cui tutto è approssimativo e tutto è mirato al fregare il prossimo, comprese le prassi di raggiungimento della qualità.

Perché dico questo? perché me la sto imparando a vende, perché basta impossessarsi di due termini in croce per fare splendida figura ad un colloquio di lavoro.. lo ammetto, ho talmente tanto da imparare che non potrei ancora essere capo progetto nel mio mestiere. Lo ammetto, ho talmente tanto da imparare che potrei comunque forse proficuamente tentare la scalata nel reparto dei commerciali.. tanto, incompetente più, incompetente meno, sarei di sicuro più qualificato di un cazzo di ingegnere.. e si calcoli che quando mi ci metto ho una vera e propria diamond face, che più tosta non si può.

In realtà avevo deciso di scrive una sorta di live report del concertone di ieri sera al glam fest vista la mancanza del fratello profeta dell’HC, ma m’è partito Kaos One, poi siam passati ai No Turning Back, Comeback Kid, Angel City Outcast e Baseball Annie prima di approdare a questa e non ce l’ho fatta a tenermi. Oggi vado di random su iTunes, spero solo continui così!

Need more

6 novembre 2009 ReF Nessun commento

[Pink Floyd - Money]

Due giorni di passione, dopo di che dovrei aver terminato..
il template è funzionalmente completo, manca solo la personalizzazione..
mi sento come se fossi tornato studente..
con la differenza che ora non viaggio di esame in esame, ma di colloquio in colloquio pur avendo già un lavoro..
perché? semplice.. perché io..

..VOGLIO DI PIU’!

Did you start to believe in it?

30 settembre 2009 ReF Nessun commento

In effetti...

Sarà l’influenza di un gruppo che non ascoltavo con attenzione da un paio d’anni buoni, ma s’è risvegliato lo spirito critico contro SIAE e altri enti preposti alla tutela del diritto d’autore.

A parte che la locandina ha tutte le ragioni di sto mondo.. ringrazio BrokenTV per il prestito.. visto che l’unica volta che mi permetto un supporto originale mi devo sorbire la tiritera sulla pirateria (e da noi chi c’è? Ruggeri?), inoltre è la prima parte che si taglia quando poi lo si copia per riguardarlo senza rotture di maroni, vorrei sostenere la tesi di quelli che usano la pirateria per promozione.

Internet, così come la vendita illegale di cd o dvd masterizzati sono un’arma dal punto di vista dei produttori, ma sono un’opportunità dal punto di vista degli artisti. E se c’è arrivato Gigi d’Alessio a capirla sta cosa vuol dire che magari (visto anche che lui è di Napoli, fa musica neomelodica napoletana ed è seguito prevalentemente da napoletani che magari comprano il cd sotto casa per strada e non di sicuro nel negozio.. se proprio vogliono il cd, altrimenti se lo scaricano direttamente) c’è un’opportunità. Il mandare a fanculo case discografiche per evitare di fare la fame come artisti, oppure il mandare a fanculo le case discografiche per fare la fame lo stesso ma senza arricchire uno stronzo non è brutta prospettiva per chi lavora e suona davvero. E allora la pirateria diventa uno strumento che, come un coltello può essere utilizzato per uccidere o affettare il pane, può avere un dolce riscontro pratico.

Se ci sono arrivati tramite myspace gruppi come i Pennywise, può essere che la promozione di etichette legate al social network non sia del tutto sballata.. può essere che l’etichetta si fa pubblicità e il portale diventi uno dei più visitati.. può essere che il gruppo non debba rigirare parte dell’incasso della vendita dei suoi cd all’etichetta (anche perché l’ultimo lavoro l’hanno distribuito gratuitamente agli amici).. può essere che vengano promossi dei tour più lunghi in giro per il mondo.. può essere che da questo derivi un incasso maggiore rispetto al passato, vista la quantità enorme di date possibili dopo la diffusione massiva attraverso il mezzo di informazione più potente che oggi abbiamo.. può essere che la gente cominci ad uscire di nuovo, ad andare ai concerti e a fare contento anche Enrico Ruggeri che auspica un black-out per far tornare tutti a parlare invece di stare davanti al pc a chattare (con facebook aggiungerei.. una volta esistevano dei canali migliori dove, volendo, trovavi anche una mano se ti serviva qualcosa).. può essere che io m’accatti il cofanetto cd-dvd dei comeback a dieci euri (coglione che sono stato a non farlo) perché loro si possono permettere di tenere i prezzi così bassi (e se fossero venti euri non so se ce li spenderei)..

Volete sapere una cosa? fanculo il diritto d’autore, io non voglio che per sta “torta di more” mi alzino il prezzo dei supporti vergini in base ad una tassazione in previsione della pirateria.. ma dai, è come un fottuto processo alle intenzioni.. e se fossi un cazzo di grafico o un disegnatore CAD mi tutelerebbero visto che faccio i backup su uno di quei supporti per il quale ho pagato una tassa sul diritto d’autore? Che fai, stai cominciando a crederci?

Non pigliamoci per il culo.. le persone che lavorano dietro le quinte di pubblicità progresso o della SIAE sono persone che potrebbero stare meglio impiegate nell’immissione dei dati in un bel database per lavoratori/dichiarazione dei redditi, invece di cercare di inculare chi cerca solo di sviluppare una passione magari investendoci dei soldi oltre al tempo.

Abbiamo fatto una nazione e questo è il ringraziamento dicevano quelli.. ma poi, se proprio vuoi farmi una campagna anti-pirateria sugli unici supporti originali che riesci a vendere, fa una roba tipo il “parental advisory” sui cd.. mettimici un bel bollino sulla copertina e lì ti puoi pure sbizzarrire.. cacchio ne so, una roba tipo “se proprio te lo devi accattà non lo copià”.. lo apprezzeremmo di più.. anche perché io sclero ogni volta davanti a quelle cazzo di pubblicità di merda contro la pirateria e ogni volta mi vien voglia di mettermi a copiarmi il dvd per toglierlo di mezzo.. te l’immagini una musicassetta che all’inizio del lato A e del lato B ti dica “la pirateria è un reato, non copiare questa cassetta” ? Ragazzi, i risultati si ottengono incentivando e migliorando la qualità, non vietando il migliore in favore del peggiore.. eccheccazzo!

It was time to relax

18 agosto 2009 ReF Nessun commento

Ahhhhh….
It’s time to relax
And you know what that means
A glass of wine
Your favourite easy chair
And of course
This compact disc playing on your home stereo
So go on and indulge yourself
That’s right
Kick off your shoes
Put your feet up
Lean back and just enjoy the melodies
After all
Music soothes even the savage beast..

..citazioni dal 1994 suppergiù..

..ad ogni modo, due settimane di ferie, doppia cena, Madball live (uno dei più bei concerti che abbia mai visto.. tant’è che per almeno 10 giorni mi sono svegliato con Set it Off in testa), ritorno al mare, sempre a cena fuori (sempre doppie cene), mondiali di nuoto, iniezione di vecchi amici e scarsa musica live, iniezione di sagre paesane e, posso giurarlo, ho provato anche a riallacciare qualche legame rotto.. non può funzionare. Un’altra settimana di ferie me la sparo a metà settembre, così magari riesco a godermi un po’ di sana solitudine sulla spiaggia, senza studenti, turisti e famiglie con bambini male educati.

Ho fatto una lettura interessante in questi giorni ed ho riflettuto un pochino sul senso della vita per me e per chi mi sta intorno.. ne parlerò un’altra volta, ora mi godo questi strascichi di relax.

Parliamone se proprio dobbiamo.. ancora..

2 febbraio 2009 ReF Nessun commento

[Negazione - Lei Ha Bisogno Di Qualcuno Che La Guardi]

Ci ribussiamo. Tante volte ti stupisci di come certi stereotipi siano veritieri. Non voglio entrare nel merito o demerito di niente e nessuno, però è davvero particolare vedere una persona che riesce a non ammettere l’evidenza.

Io è da un po’ che vado professando la non-uguaglianza degli esseri umani ed è altrettanto tempo che porto avanti la mia parola anti-femminismo. Si badi bene, “anti femminismo” non vuol dire maschilismo, bensì si limita alla definizione che potremmo attribuire al termine appena utilizzato, benché questo non sia contemplato nel dizionario d’italiano se non in forma composta. Ecco, tante volte vengo frainteso perché la gente tende a dare alle parole un significato che non esiste o ad assimilare un vocabolo ad un significato attiguo ma non coincidente. No, cosa c’è di più bello di utilizzare le parole appropriate per definire un concetto specifico quando si ha la possibilità di farlo? Senza sotterfugi, senza doppi sensi.. quello ho detto e quello intendo.

Beh, io quando dico che, così come io sono diverso da chicchessia, ognuno e uguale solo a se stesso, intendo proprio questo. Io non sono uguale a nessuno che non sia me stesso. L’unica uguaglianza ammissibile è quella propria del genere animale cui appartengo, anche se questo è comunque un altro concetto indotto da anni di storia e di studi sulla biologia e sulla sociologia/filosofia-sociale.

Ora, se uomini e donne non hanno gli stessi diritti – perché gli uomini e le donne non hanno gli stessi diritti, almeno non in tutto (si pensi solo al mondo del lavoro) – c’è un perché. Non parlo di giusto o sbagliato, non ho mai iniziato un discorso su giusto o sbagliato, non m’interessa neanche fare un discorso su giusto o sbagliato. Sto parlando di differenze, non di giudizi personali. Ebbene, rimaniamo in ambito lavorativo e analizziamo i fatti: le donne hanno una vita media più lunga degli uomini, sono tendenzialmente più gracili rispetto al sesso opposto, hanno (sempre mediamente) disfunzioni per 5-6 giorni ogni 28 sia fisiche che psicologiche (anche se non sono delle disfunzioni, visto che è nella loro natura, ma noi ci atteniamo all’efficienza dato il contesto) e posseggono un diverso tipo di sistema di processi cerebrali.. e questo non sono io a dirlo ma fatti consolidati e anni di studi. Al punto, non sto dicendo che il fatto che talvolta vengano retribuite in minor maniera o che vadano in pensione prima rispetto ai propri colleghi uomini sia giusto.. anzi, almeno uno dei due punti lo parificherei con il corrispettivo maschile.. ma ha un suo perché. Certo è che le differenze legali non sono quelle più appropriate rispetto alle differenze date dalla natura degli animali in questione, ma non ammetto di essere paragonato a qualcosa che non è solo diverso da me, ma è perfettamente opposto a me. Quindi, io non sono assolutamente in accordo con chi sostiene che, al momento del colloquio o dell’analisi di produttività, il candidato uomo debba essere parificato al candidato donna. Non sono uguali e, se vogliamo metterla in termini di efficienza, la bilancia non è perfettamente equilibrata direi.. si badi, non necessariamente a favore dell’uomo o della donna, questo dipende dall’ambito.

Allora perché se io, datore di lavoro, a parità di curriculum, preferisco un ragazzo perché ci riesco a trattare meglio (o perché non ho problemi di possibili denuncie per molestie sessuali sul posto di lavoro) piuttosto che una ragazza perché mi sembra più indicata in quell’ambiente, devo farmi degli scrupoli su chi dei due scartare? Non mi metto di certo a pensare che sto facendo un torto al genere femminile se preferisco prendere il ragazzo alle mie dipendenze, sto solo espletando un mio dovere legato alle aspettative dell’ente in questione. In magazzino non ci metto di certo una Kate Moss, così come al reparto cosmetici è meglio non averci un Silvester Stallone. Un uomo è diverso da una donna, anzi, la differenza tra maschio e femmina è LA differenza per definizione.. non c’è niente di più dissimile.. neanche il contenitore è perfettamente simile, anzi, se si guarda tra le gambe è l’esatto opposto.

Non m’interessa analizzare neanche il perché la razza animale si chiami “uomo” e non “donna” (da cui maschio d’uomo e femmina d’uomo), non sto qui a stabilire tutti gli ambiti in cui sia meglio avere un uomo o una donna, e nemmeno il perché, in ambito spaziale, l’uomo ragioni per mappe mentali mentre la donna ragiona per punti di riferimento.. anche perché non è una legge universale (per fortuna). E’ il concetto di uguaglianza che non mi appartiene. Se fossi uguale alle donne allora ora avrei una vagina e un bel paio di tette, quindi o mi date una vagina e due tette oppure la smettete di sparare cazzate sull’essere l’uno uguale all’altro.

P.S. riflessione estemporanea: se avessi mai modo di fare una chiacchierata con Gasparri spero che mi leghino prima, perché sarei fortemente tentato di mettergli le mani addosso e cambiargli fisicamente i connotati a furia di cazzotti e moccicate. Ma come cazzo parli? Capogruppo al Senato della Repubblica Italiana e parli come il piccolo Muccino, o meglio, come parlava il finocchietto lì, che almeno lui ha avuto la decenza di fare un corso di dizione. Sei un idiota!