Archivio

Posts Tagged ‘Gasparri’

Voto utile

8 giugno 2009 ReF Nessun commento

[Rancid - Skull City]

Presente quando tutti fanno discorsi sul dopo-elezioni? Quando tutti si mettono a pensare al “se fosse andata così invece che…”? Quando si tirano le somme e si intuisce che magari al cittadino italiano sta più sul cazzo il magreb che stupra o che spaccia piuttosto che l’amministratore di PA o di una multinazionale che fa falso in  bilancio. Ecco, è qui che si capisce il perché un evasore fiscale non ha paura della galera.

Presente quando tutti fanno discorsi sul dopo-elezioni? Quando tutti si mettono a pensare al “se fosse andata così invece che…”? Quando si è tutti rincoglioniti dalla figa o dal figaccione in TV, imbambolati da chiacchiere senza senso, magari sparate a raffica da uno a caso che risponde al nome di Gasparri. Ecco, è qui che si capisce perché i papponi qui hanno vita facile.

Presente quando tutti fanno discorsi sul dopo-elezioni? Quando tutti si mettono a pensare al “se fosse andata così invece che…”? Quando si intuisce che il senso comune è quello di avere maggiore sicurezza per se stessi, invece  di avere un servizio di sanità pubblica efficiente. Ecco, è qui che si capisce perché siamo così deboli e abbiamo un presidente del consiglio ridicolo.

Bienvenidos a Berluscolandia, el país donde todas las jovencitas quieren ser velinas

Io non uso Facebook, ma questa è clamorosa e avevo trovato un link che propone i risultati elettorali dopo aver fatto votare gli internauti.. sarebbe un bel mondo.. dove magari non sarebbe permesso ad un ladro, evasore fiscale, pedofilo e pappone (nonché indagato per decine di altri reati reati che neanche conosco) di governare e di permettersi di fare questioni morali se qualcuno lo accusa (ogni riferimento a persone o fatti realmente esistenti è puramente casuale.. forse)!

Io non faccio politica, faccio polemica. Non faccio giustizia, faccio giustizialismo. Io non faccio il saccente, io mi informo!

Parliamone se proprio dobbiamo.. ancora..

2 febbraio 2009 ReF Nessun commento

[Negazione - Lei Ha Bisogno Di Qualcuno Che La Guardi]

Ci ribussiamo. Tante volte ti stupisci di come certi stereotipi siano veritieri. Non voglio entrare nel merito o demerito di niente e nessuno, però è davvero particolare vedere una persona che riesce a non ammettere l’evidenza.

Io è da un po’ che vado professando la non-uguaglianza degli esseri umani ed è altrettanto tempo che porto avanti la mia parola anti-femminismo. Si badi bene, “anti femminismo” non vuol dire maschilismo, bensì si limita alla definizione che potremmo attribuire al termine appena utilizzato, benché questo non sia contemplato nel dizionario d’italiano se non in forma composta. Ecco, tante volte vengo frainteso perché la gente tende a dare alle parole un significato che non esiste o ad assimilare un vocabolo ad un significato attiguo ma non coincidente. No, cosa c’è di più bello di utilizzare le parole appropriate per definire un concetto specifico quando si ha la possibilità di farlo? Senza sotterfugi, senza doppi sensi.. quello ho detto e quello intendo.

Beh, io quando dico che, così come io sono diverso da chicchessia, ognuno e uguale solo a se stesso, intendo proprio questo. Io non sono uguale a nessuno che non sia me stesso. L’unica uguaglianza ammissibile è quella propria del genere animale cui appartengo, anche se questo è comunque un altro concetto indotto da anni di storia e di studi sulla biologia e sulla sociologia/filosofia-sociale.

Ora, se uomini e donne non hanno gli stessi diritti – perché gli uomini e le donne non hanno gli stessi diritti, almeno non in tutto (si pensi solo al mondo del lavoro) – c’è un perché. Non parlo di giusto o sbagliato, non ho mai iniziato un discorso su giusto o sbagliato, non m’interessa neanche fare un discorso su giusto o sbagliato. Sto parlando di differenze, non di giudizi personali. Ebbene, rimaniamo in ambito lavorativo e analizziamo i fatti: le donne hanno una vita media più lunga degli uomini, sono tendenzialmente più gracili rispetto al sesso opposto, hanno (sempre mediamente) disfunzioni per 5-6 giorni ogni 28 sia fisiche che psicologiche (anche se non sono delle disfunzioni, visto che è nella loro natura, ma noi ci atteniamo all’efficienza dato il contesto) e posseggono un diverso tipo di sistema di processi cerebrali.. e questo non sono io a dirlo ma fatti consolidati e anni di studi. Al punto, non sto dicendo che il fatto che talvolta vengano retribuite in minor maniera o che vadano in pensione prima rispetto ai propri colleghi uomini sia giusto.. anzi, almeno uno dei due punti lo parificherei con il corrispettivo maschile.. ma ha un suo perché. Certo è che le differenze legali non sono quelle più appropriate rispetto alle differenze date dalla natura degli animali in questione, ma non ammetto di essere paragonato a qualcosa che non è solo diverso da me, ma è perfettamente opposto a me. Quindi, io non sono assolutamente in accordo con chi sostiene che, al momento del colloquio o dell’analisi di produttività, il candidato uomo debba essere parificato al candidato donna. Non sono uguali e, se vogliamo metterla in termini di efficienza, la bilancia non è perfettamente equilibrata direi.. si badi, non necessariamente a favore dell’uomo o della donna, questo dipende dall’ambito.

Allora perché se io, datore di lavoro, a parità di curriculum, preferisco un ragazzo perché ci riesco a trattare meglio (o perché non ho problemi di possibili denuncie per molestie sessuali sul posto di lavoro) piuttosto che una ragazza perché mi sembra più indicata in quell’ambiente, devo farmi degli scrupoli su chi dei due scartare? Non mi metto di certo a pensare che sto facendo un torto al genere femminile se preferisco prendere il ragazzo alle mie dipendenze, sto solo espletando un mio dovere legato alle aspettative dell’ente in questione. In magazzino non ci metto di certo una Kate Moss, così come al reparto cosmetici è meglio non averci un Silvester Stallone. Un uomo è diverso da una donna, anzi, la differenza tra maschio e femmina è LA differenza per definizione.. non c’è niente di più dissimile.. neanche il contenitore è perfettamente simile, anzi, se si guarda tra le gambe è l’esatto opposto.

Non m’interessa analizzare neanche il perché la razza animale si chiami “uomo” e non “donna” (da cui maschio d’uomo e femmina d’uomo), non sto qui a stabilire tutti gli ambiti in cui sia meglio avere un uomo o una donna, e nemmeno il perché, in ambito spaziale, l’uomo ragioni per mappe mentali mentre la donna ragiona per punti di riferimento.. anche perché non è una legge universale (per fortuna). E’ il concetto di uguaglianza che non mi appartiene. Se fossi uguale alle donne allora ora avrei una vagina e un bel paio di tette, quindi o mi date una vagina e due tette oppure la smettete di sparare cazzate sull’essere l’uno uguale all’altro.

P.S. riflessione estemporanea: se avessi mai modo di fare una chiacchierata con Gasparri spero che mi leghino prima, perché sarei fortemente tentato di mettergli le mani addosso e cambiargli fisicamente i connotati a furia di cazzotti e moccicate. Ma come cazzo parli? Capogruppo al Senato della Repubblica Italiana e parli come il piccolo Muccino, o meglio, come parlava il finocchietto lì, che almeno lui ha avuto la decenza di fare un corso di dizione. Sei un idiota!

Rainy day

29 novembre 2008 ReF Nessun commento

[Dope - Paranoia]

Facciamo una breve analisi partendo dalla conclusione.

In pratica oggi non si può fare niente. Oggi inteso come questo presente, i giorni nostri, tanto per dirla in maniera evocativa. Già, perché hai voglia a dir male al governo.. oggi ha pure piovuto, per cui ti verrebbe spontaneo da dire “piove, governo ladro”..  ormai è come sparare sulla croce rossa, come dire male alla juve, qualunque sia la forma di governo. Destra, sinistra.. ha poca importanza.

Io credo che buona parte di quelli che sono ora al governo e buona parte anche di quelli che sono parte del cosiddetto “governo ombra” debbano sparire, ma non nel senso che debbano dimettersi.. intendo proprio che devono essere eliminati dalla faccia del pianeta terra.. se vogliono fare casino lo vadano a fare in mondi lontani dal nostro, oppure si decidano a morire che ormai c’è sceso il latte alle ginocchia un po’ a tutti ed è giunto il momento che tirino le cuoia visto che sono quasi tutti delle vecchie cariatidi.

Ce n’è uno che invecchia molto più lentamente delle altre persone e però ha quei due-tre bypass che lo tengono lì lì tra la vita e la morte. C’è l’altro che già l’ha vista in faccia la morte e, nonostante questo, è stato fatto ministro di una carica che solo lui poteva rivestire perché inutile, come le cambiali che ha dovuto firmare per mettere su il partito e che il tizio dei bypass di prima s’è ricomprato per tenerselo buono. Poi c’è l’uomo che dice tutto e in realtà non ha detto un cazzo.. e questo, lo dico, si chiama Gasparri. Non lo dico perché ce l’ho particolarmente con lui, ma solo perché uno “che dice tutto e non ha detto un cazzo” potrebbe essere un qualunque senatore o deputato della Repubblica Italiana, solo che questo è come la pubblicità della Microsoft, parla parla e in realtà sta solo millantando, mistificando il significato della lingua italiana.. ma del resto è giornalista (.. è o era giornalista?). Dall’altra parte c’è chi non fa altro che ripetere le stesse cose tipo giradischi rotto e qualcuno che ha deciso di far finta di fare opposizione quando è palese che le cose gli vanno bene così come stanno andando. Non voglio parlare della Gelmini perché finirei, come Checco Zalone, dicendo che secondo me li sa fare.. né voglio parlare di quel tributarista che s’è improvvisato economista e che ha deciso che gli evasori potranno avvantaggiarsi dei bonus per i meno abbienti e che alle famiglie italiane basta un rimborso-incentivo-chiamalo-come-cazzo-ti-pare sotto forma di una tantum. Sarebbe troppo se parlassi anche di loro. Rischierei di diventare volgarmente offensivo nei confronti di una “evve” moscia e di un’arrivista che fa tutto quello che il capo le dice.

No, torniamo a fare i seri. Oggi non si può dire nulla perché se non sei sensazionalista non riesci a fare notizia. Probabilmente non guardavo con attenzione le notizie al TG negli anni passati, ma non mi ricordo che per ogni notizia un po’ eclatante ci montassero discussioni e talk show infiniti. Il fatto è che la gente non ha più bisogno della tv come mezzo di informazione, solo che non lo riesce a capire. Ci sono mille modi per andarsi ad informare su una singola notizia e quindi, per non far fuggire il grande pubblico del piccolo schermo, si cerca in mille modi di renderlo ipocondriaco, paranoico e succube dei dati tendenziosi che gli  vengono propinati. Ad esempio, gli infortuni sul lavoro seguono, ed hanno seguito, un andamento costante. Non sono aumentati né sono diminuiti.. in soldoni sono sempre stati i soliti, solo che ultimamente se n’è parlato di più. Ad esempio, gli omicidi perpetrati con violenza tra le mura domestiche, sono gli stessi di anni fa, solo che ora permettono l’ingresso nelle aule di tribunale durante i processi. Ad esempio, alcune grandi azioni terroristiche non si sa se siano state effettivamente ideate e realizzate dai nuclei di cui si ha notizia. Per non stare a citare i vari rischi di epidemie che erano già state diagnosticate (e in alcuni casi anche isolate) mesi prima che si diffondesse la paura per mezzo televisivo.

Ma oggi non si può fare nulla, perché se da un lato stai facendo una semplice analisi, dall’altro hai martirizzato il sistema di cui fai parte e gran parte della popolazione occidentale del mondo; hai reso un’ingiusta punizione a quel terzo di popolazione che fa della manipolazione dell’informazione la sua ragione di vita e di sostentamento. Ci sono diverse ipotesi anche su quello che è stato considerato il più grande reato del nuovo millennio, messo in atto in quel di Manhattan l’11 settembre del 2001. Certo, se ti metti a guardare i film di Moore o ad ascoltare i bollettini governativi non puoi aspettarti nulla di imparziale, ma se avessi il buon senso di cercarti informazioni da solo potresti sorprenderti di quello che si trova in giro, degli studi sulla fisica sballata che ha accompagnato il crollo delle torri, delle traiettorie impossibili per ottenere una catastrofe di siffatte proporzioni, del fatto che i cani dell’unità anti-esplosivi che erano presenti all’interno delle torri sono spariti un mese prima dell’attentato. Non puoi parlare così, perché non ci si vuole credere. Ora è meglio credere a quello che ti viene detto da chi hai votato piuttosto che credere a quello che puoi vedere con i tuoi occhi. Tante volte non è bene porsi dei dubbi, meglio continuare a perdere cerebro per vivere più sereni, incazzati col governo, ma senza dubbio più sereni visto che non devi pensare al fatto che ti stanno inculando.

 No, ormai se dici che c’è un ladro, quello ha diritto a malmenarti. Se ti sei reso conto che ti stanno fregando speranze e futuro devi stare zitto altrimenti ti fregano pure la libertà.