Did you start to believe in it?
Sarà l’influenza di un gruppo che non ascoltavo con attenzione da un paio d’anni buoni, ma s’è risvegliato lo spirito critico contro SIAE e altri enti preposti alla tutela del diritto d’autore.
A parte che la locandina ha tutte le ragioni di sto mondo.. ringrazio BrokenTV per il prestito.. visto che l’unica volta che mi permetto un supporto originale mi devo sorbire la tiritera sulla pirateria (e da noi chi c’è? Ruggeri?), inoltre è la prima parte che si taglia quando poi lo si copia per riguardarlo senza rotture di maroni, vorrei sostenere la tesi di quelli che usano la pirateria per promozione.
Internet, così come la vendita illegale di cd o dvd masterizzati sono un’arma dal punto di vista dei produttori, ma sono un’opportunità dal punto di vista degli artisti. E se c’è arrivato Gigi d’Alessio a capirla sta cosa vuol dire che magari (visto anche che lui è di Napoli, fa musica neomelodica napoletana ed è seguito prevalentemente da napoletani che magari comprano il cd sotto casa per strada e non di sicuro nel negozio.. se proprio vogliono il cd, altrimenti se lo scaricano direttamente) c’è un’opportunità. Il mandare a fanculo case discografiche per evitare di fare la fame come artisti, oppure il mandare a fanculo le case discografiche per fare la fame lo stesso ma senza arricchire uno stronzo non è brutta prospettiva per chi lavora e suona davvero. E allora la pirateria diventa uno strumento che, come un coltello può essere utilizzato per uccidere o affettare il pane, può avere un dolce riscontro pratico.
Se ci sono arrivati tramite myspace gruppi come i Pennywise, può essere che la promozione di etichette legate al social network non sia del tutto sballata.. può essere che l’etichetta si fa pubblicità e il portale diventi uno dei più visitati.. può essere che il gruppo non debba rigirare parte dell’incasso della vendita dei suoi cd all’etichetta (anche perché l’ultimo lavoro l’hanno distribuito gratuitamente agli amici).. può essere che vengano promossi dei tour più lunghi in giro per il mondo.. può essere che da questo derivi un incasso maggiore rispetto al passato, vista la quantità enorme di date possibili dopo la diffusione massiva attraverso il mezzo di informazione più potente che oggi abbiamo.. può essere che la gente cominci ad uscire di nuovo, ad andare ai concerti e a fare contento anche Enrico Ruggeri che auspica un black-out per far tornare tutti a parlare invece di stare davanti al pc a chattare (con facebook aggiungerei.. una volta esistevano dei canali migliori dove, volendo, trovavi anche una mano se ti serviva qualcosa).. può essere che io m’accatti il cofanetto cd-dvd dei comeback a dieci euri (coglione che sono stato a non farlo) perché loro si possono permettere di tenere i prezzi così bassi (e se fossero venti euri non so se ce li spenderei)..
Volete sapere una cosa? fanculo il diritto d’autore, io non voglio che per sta “torta di more” mi alzino il prezzo dei supporti vergini in base ad una tassazione in previsione della pirateria.. ma dai, è come un fottuto processo alle intenzioni.. e se fossi un cazzo di grafico o un disegnatore CAD mi tutelerebbero visto che faccio i backup su uno di quei supporti per il quale ho pagato una tassa sul diritto d’autore? Che fai, stai cominciando a crederci?
Non pigliamoci per il culo.. le persone che lavorano dietro le quinte di pubblicità progresso o della SIAE sono persone che potrebbero stare meglio impiegate nell’immissione dei dati in un bel database per lavoratori/dichiarazione dei redditi, invece di cercare di inculare chi cerca solo di sviluppare una passione magari investendoci dei soldi oltre al tempo.
Abbiamo fatto una nazione e questo è il ringraziamento dicevano quelli.. ma poi, se proprio vuoi farmi una campagna anti-pirateria sugli unici supporti originali che riesci a vendere, fa una roba tipo il “parental advisory” sui cd.. mettimici un bel bollino sulla copertina e lì ti puoi pure sbizzarrire.. cacchio ne so, una roba tipo “se proprio te lo devi accattà non lo copià”.. lo apprezzeremmo di più.. anche perché io sclero ogni volta davanti a quelle cazzo di pubblicità di merda contro la pirateria e ogni volta mi vien voglia di mettermi a copiarmi il dvd per toglierlo di mezzo.. te l’immagini una musicassetta che all’inizio del lato A e del lato B ti dica “la pirateria è un reato, non copiare questa cassetta” ? Ragazzi, i risultati si ottengono incentivando e migliorando la qualità, non vietando il migliore in favore del peggiore.. eccheccazzo!
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