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Posts Tagged ‘collega’

Preventivi

19 novembre 2009 ReF Nessun commento

Un giorno estendi la garanzia e il giorno dopo ti vengono a portar via la macchina.. nel portarti via la macchina ti consegnano la seconda estensione di garanzia che non userai e che nemmeno aprirai. Ma era tutto calcolato.

Un giorno il tuo collega contrario al mac ti chiede consigli per un suo amico che ne ha uno.. e si stupisce del fatto che il mac di default non apra i pacchetti .rar.. tu gli spieghi che nemmeno windows lo fa se per caso se ne fosse dimenticato. Ma era tutto calcolato.

Ora attendi la chiamata della TNT per fissare un appuntamento per venirsi a ritirare l’Apple Care di troppo e nel frattempo studi gli ennesimi preventivi per dei pc non tuoi per uno studio associato non tuo, ma di una rabbina “purciara” del cazzo che preferisce spendere 300 euri in scarpe piuttosto che decurtarne 100 a quella spesa per permettersi uno strumento (a quanto pare essenziale) di lavoro.. anche le scarpe, vista la professione, sono uno strumento di lavoro? Infatti era tutto calcolato.

E pensi a quello che scoprì Ubuntu pensando di aver scoperto l’America e che si professò estremamente contrario alla chiusura di M$ e “Mela” pur avendo sempre avuto un pc del cazzo dove aveva impostato un tema stile Tiger.. ci pensi e ridi.. ne deve passare ancora di acqua sotto i ponti per far capire alla gente che il pc non risolve i problemi e che se vuoi che funzioni a modo devi essere disposto a perderci del tempo e a farti una bella iniezione di buon senso. Ma era tutto calcolato.

Categorie:Life, Riot
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Waiting for high tide

20 ottobre 2009 ReF Nessun commento

[Burst - Crossbreed]

Il secondo sogno strano che faccio da una settimana a questa parte. Strano, probabilmente tutti i sogni sono strani, probabilmente è strano che io mi ricordi quello che ho sognato.

Nemmeno una settimana fa ho immaginato la solita casa, sconfinata, più grande del solito.. tanti bagni, oggetto del mio desiderio in quanto in preda ad un insistente attacco di cacarella.. in quasi tutti i bagni c’erano almeno due docce o due vasche da bagno ed, ahimè, anche più di due porte. Sembrava di essere in uno di quei giochetti in flash in cui devi far uscire le persone da una porta evitando che entrino dall’altra.. insomma non sono riuscito a cagare in santa pace. In tutto questo mi hanno portato in mansarda (oddio, più un sottotetto grezzo e stegolato) a guardare una cosa importante: la Cina sotto la nevicata dell’anno.. La mia casona di cui non si riesce ad intuire nemmeno il numero di stanze, in Cina.. e come cacchio ci sono arrivato?.. shock.. non bastava aver quasi affogato un mio collega in una delle innumerevoli vasche da bagno, no?

Nella notte appena trascorsa invece ero diventato proprietario di un castello.. un palazzo immenso tutto da ristrutturare, la cui unica parte ancora accogliente e quasi ben arredata era la depandance in legno, anch’essa mastodontica, tranquillamente abitabile da una famiglia numerosa. Subito dopo la depandance, un’intera ala dedicata alle Ara.. pappagalli esotici variopinti e piuttosto inquietanti se visti tutti insieme nel silenzio di anni di abbandono. Ancora più in là una stalla a cielo aperto, tre cavalli allo stato brado, resi docili ma liberi, di cui uno piuttosto vivace, il più giovane, ancora da domare. Infine il castello-palazzo, dopo un breve boschetto.. enorme, davvero titanico. Dietro il castello il mare, lì, a tiro, che con l’alta marea l’acqua arriva a un metro dalla parete rocciosa perfettamente levigata e resa quasi un bordo piscina. Dio bono, figata.. se non fosse cha ad un certo punto le distanze cominciano a diventare relative, i luoghi si sovrappongono, un collega (un altro) ti insegue con una pistola per vendicare il fatto che hai fatto internare sua sorella dopo che un vostro amico è stato ucciso e nascosto sotto il letto-lavandino nella depandance. Il matto sei tu, poi no, ti accorgi che il foglietto che gli hai messo in tasca spiega tutto, ma probabilmente lui non lo guarderà mai perché accecato dall’odio. Il matto non sei tu, il matto è lui, neanche la sorella.. è lui che ha premuto il grilletto ed è lui che, per negligenza e recidività, ha permesso che gli portassero via la sua famiglia. In tutto questo vieni a conoscenza del fatto che il luogo è meta di pellegrinaggio da parte di turisti facoltosi e che probabilmente i veri proprietari della residenza siano sempre stati i pappagalli..

Ora, al di là di Jung o Freud, come cazzo me lo spiego mò què?

Human cynism

28 agosto 2009 ReF Nessun commento

Ho un collega che ha un amico che cerca una compagna.. ho un collega che cerca per il suo amico gli annunci su bakeka.it.. ho un collega che ha me che gli commenta tutti gli annunci ridicoli che lui ha cercato con tanta fatica tra i mille della nuova prostituzione telematica.

Vorrei evitare troppe polemiche, ma se pensate che gli annunci degli “uomini in cerca di donne” siano patetici non avete mai letto gli annunci delle “donne in cerca di uomini”.. a parte che il popolo femminile di bakeka.it sembra abbia una predilezione per i ragazzi alti specificamente un metro e ottantatre, ma poi.. cazzo di Budda.. ma le ragazze che vanno in cerca di relazioni perché non escono di casa a fare un giro, visto che tutto il popolo maschile riversato per le strade è lì che non aspetta altro? ma al di là di questo, la gente non ha di meglio da fare che coprirsi di ridicolo pubblicamente online, dove poi ci sono gli archivi che mantengono memoria di tutto quello che passa per il web, puttanate comprese? ma soprattutto, come fai a dedicare seria attenzione a qualcuno che ti dice che passeggiando per le strade, pur attirando l’attenzione dei ragazzi, si mette a piangere da sola fino a quando una signora le dà conforto stringendole il braccio?!.. io personalmente con le psicopatiche non ci voglio stare.. ho già avuto isteria, lunaticità, ossessione, sciattezza (o sciatteria che dir si voglia), fashion victimism, ipocondrie, fobie e fisime.. non è affatto piacevole.. quando leggi un annuncio del genere ti ci viene da ridere, si sfiora il cinismo, ma ci credo che ti senti sola.. eccheccazzo!
Se pensate che lo sfogo sia eccessivo per una reazione emotiva magari giustificata da recondite motivazioni sappiate che ho volutamente omesso tutte le parti veramente ridicole del suddetto annuncio per evitare di offendere troppo chi già sta male così.

Ho un collega che ora inserisce annunci per il suo amico che cerca una compagna.. ho un collega che ascolta i Negrita ma gli fan cagare.. ho un collega che mi dimostra che noi uomini non siamo meglio.