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Posts Tagged ‘cazzate’

Representando ferie in your face

21 settembre 2009 ReF Nessun commento

[La Coka Nostra - Bloody Sunday]

Praticamente ieri ero a seguire un bel concerto di un bell’hardcore, rammaricandomi di non avere potuto comprare una delle magliette più belle sul mosh perché mancava la taglia ed oggi sono ancora qui, Bologna, ufficio, cazzate, bestemmie e promozioni vodafone gratuite.

Solo che nella settimana di mezzo sono stato al mare.

Fanculo la pioggia di metà settembre di stà città, benvenuto tempo incerto del centro Italia.. incerto.. incerto per chi non conta.. dal canto mio, nel mio delirio di onnipotenza, quando mi accingevo ad andare al mare ho visto il sole, quando tornavo verso il grigio anche il cielo si faceva plumbeo.. forse è solo delirio, senza onnipotenza.. forse.

Solo che in questa settimana sono stato al mare ed ho preso anche il sole.

E da soli poi posso assicurare che la spiaggia merita ancora di più.. quella spiaggetta infestata in agosto da orde di bestie di vario genere.. ora niente famiglie, niente bardasci urlanti, niente studenti pittoreschi ciarlanti, solo tu e il mare.. e qualche fratino di tanto in tanto. Se poi ci metti due matrimoni e qualche chilo di porchetta che torna su con te è ancora meglio..

Riot in the streets

16 giugno 2009 ReF Nessun commento

Fabrizio Cicchitto

Questo soggetto qui (ricordo ai più che è un ex PSI e un P2ista tesserato 2232) si è permesso di dire (e non voglio chiedermi chi ha censito il servizio perché meriterebbe una discussione approfondita anche quello), intervistato a proposito delle promesse non mantenute in merito al terremoto in AbBruzzo, millantando l’impegno accorato della maggioranza le seguenti parole: “Berlusconi ed il resto del governo sono andati più volte in Abruzzo ed hanno ascoltato le esigenze dei terremotati…” Il servizio del TG1, andato in onda stasera, è ben visibile a questo indirizzo, che non mi si venga a dire che sparo cazzate.

Ora.. mi verrebbe da dire.. IO ME NE FOTTO DEL FATTO CHE BERLUSCONI E GLI ALTRI VADANO A FARE VISITA AI TERREMOTATI.. IN QUELLO SONO BRAVI TUTTI SE C’E’ DA FARE LA PASSERELLA, ANCHE A SINISTRA.. IO VOGLIO CHE CAGHINO FUORI I SOLDI CHE SI POTEVANO RISPARMIARE FACENDO UN UNICO ELECTION DAY E CHE RICOSTRUISCANO LE CASE DEI CITTADINI.. E NON VOGLIO VEDERE SOLDI CHE VANNO A FINIRE IN AZIENDE LONTANAMENTE SFIORATE DA LEGGERI TREMOLII E PERSONE ANCORA NEI CONTAINER E NELLE TENDE.. VOGLIO VEDERE CASE SICURE E GENTE TRANQUILLA!

Forse quello che voglio io non conta molto, ma mi rode tanto il culo che stì finocchi vadano a sparare cazzate, o affermazioni che non rispondono a un cazzo, ai cittadini che se le bevono tutte. Io non voto PdL, così come non votavo Forza Italia, perché me l’ha detto mio padre di farlo. Non voto PD perché serve il voto utile. Io sono con i giovani e con le donne che in Iran scendono quotidianamente in strada con cartelli e striscioni, che fanno proteste anche sul web perché si sentono defraudati, derubati di un voto che qualcuno ha nascosto.. vorrei che anche qui si arrivasse a quella situazione, perché ora come ora sembra essere l’unica maniera per svegliare questo popolo di merda!

L’arroganza del Porsche

10 marzo 2009 ReF Nessun commento

[Walls Of Jericho - Night Of A Thousand torches]

Che sia l’onorevole Carlucci, che si è affidata a tal Davide Rossi per la stesura di una proposta di legge che ha del ridicolo, o che sia il “presunto presidente” della società Univideo ad avere male interpretato la sua vita a noi poco interessa. O meglio, interessa il giusto, cioè giusto per sapere chi andare ad additare come incompetente e ritardato mentale.

Che sia (quantomeno) goliardica sarebbe un bell’augurio, perché è legalmente e istituzionalmente, strutturalmente impossibile anche solo prenderla in considerazione come proposta di legge seria.

Non voglio neanche stare ad elencare i mille ed uno motivi che la renderebbero inapplicabile oppure le mille ed uno conseguenze di una futura applicazione.. giusto ricordare ai fan ed agli iscritti di facebook (probabilmente c’è anche l’onorevole stessa iscritta sul famoso social network) che dovrebbe nascere “facebook Italia” altrimenti lo strumento che si usa attualmente non sarebbe più fruibile, almeno non legalmente.

Una bella analisi è, come sempre, rintracciabile su Punto Informatico e più precisamente qui (anche se c’è da dire che il nazismo tedesco e il comunismo asiatico sono meno repressivi).

Sta di fatto che qui si è preso il proprio ruolo di parlamentare come un gioco, perché evidentemente qualcuno le ha fatto notare che o si decide ad essere produttiva o se ne va fuori dalle palle, perché magari qui qualcuno (in questo caso qualcuna) può arrivare a pensare di spararla grossa perché “nella Casa della Libertà facciamo un po’ come cazzo ci pare” ed a farla franca. Non solo, magari la sua proposta di legge può pure passare parlamento-senato-parlamento e diventare legge senza essere nemmeno stata mai letta da nessuno. Molto probabilmente non l’ha letta nemmeno lei. Sarà stata l’Univideo che ha fatto pressioni per infilare sta boiata in mezzo a tutti i fascicoli che passano in camera come proposte di legge, in cambio dello stralcio di documenti compromettenti riguardanti gli esordi della nostra onorevole in TV oppure, probabilmente, la cara Gabriella è una persona che si prende troppo sul serio (come se giustificare il suo storico parcheggio alla cazzo di cane con il fatto che sarebbero andati i parcheggiatori a prelevare l’auto bastasse ad esimerla dal sentirsi un cattivo esempio per tutti, come anche poi ribadito qui).

Probabilmente la Carlucci, anzi l’Onorevole Carlucci, non ha mai studiato legge, altrimenti avrebbe di certo notato che ha sparato una cazzata dopo l’altra.. e me ne accorgo io che non sono nemmeno laureato in Giurisprudenza.

Ma del resto, come poter dare credito ad una persona che si è adoperata per l’istituzione della BAT provincia?!

A questo punto non rimane altro da fare che nominare Pietro Gambadilegno ministro della giustizia (non che Alfano sia più pulito) e la signorina Caprapal ministro dell’istruzione (non che la Gelmini sia più competente, anche se a quanto pare non è condizione necessaria per essere ministro) ed abbiamo finalmente realizzato il grande sogno degli italiani: andare a vivere a Paperopoli!