Andato al lavoro – uscito dal lavoro – andato in centro in moto a fare un giro con Billy – tornato a casa – andato in centro in bici per beccare i soliti per l’aperitivo in San Martino.
Il punto non è i soliti.. il punto è la situazione..
Dopo:
Mangiato – andato al concerto – trizzicato il piede e cantato tanti auguri alla moglie di Greg Attonito – chiacchierato e totalmente ignorato l’ultima palla con la chitarra in mano che si è messa a suonare e cantare nel suo “decadente” ambiente (mi sa che non ha mai visto il vecchio lazzaretto).
C’è da dire una cosa, che io apprezzo il fatto che le nuove generazioni vogliano darsi da fare nel cercare di mantenere il gruppo di afecionados del genere, ma tollero malamente il fatto che per fare concorrenza ad un locale di Casalecchio (gente che sta teoricamente sulla stessa barca) si spenda il nome di un pezzo della storia alternativa di Bologna degli ultimi 10 anni. Onestamente, mi sa come di uno che mi viene a dire “stasera c’è serata al lazzaretto.. non so che c’è ma sapevo che c’era serata”.. bene, mi fa piacere che ogni tanto ci si svegli anche nella tua testa, ma dov’eri quando ha suonato il mondo e non hai voluto aprire? Che facciamo, il passo successivo sarà quello di dedicarsi al post-rock?
Per carità, meglio tardi che mai.. solo che è anche per gente come te che si è creata l’epurazione di un posto che emanava attitudine e dedizione da tutti i pori.. “Dio scalzo in una valle di chiodi!”.
Ferie finite, a parte il giorno che tutte le feste porta via, si ricomincia a cazzeggiare, lavorare, sognare, progettare siti e loghi e si rinizia ad ascoltare musica e cazzate.
Buon anno a tutti, a chi ha passato l’ultimo dell’anno in mia compagnia, a chi cerca le bellezze in Spagna, a chi ha deciso di intraprendere con il sottoscritto un bel progetto (anche se con qualche probabilità di fallimento), a chi si è fidato nel farsi fare un video ed a chi era ignaro di ciò, a chi purtroppo ha cercato la neve sulle montagne abruzzesi con una temperatura ben al di sopra dei 15°, a chi era a due passi da casa mia, a chi mi ha lasciato casa libera, a chi mi ha dato momenti conviviali il giorno prima della partenza, ai vip e finti-vip del bar In Piazza, a chi ha fallito già, a chi fallirà in questo incognito 2010, a chi non mi è mancato per niente e auguri a chi non avevo voglia di vedere di nuovo.. soprattutto auguri a chi soffre come non mai ed a noi che non sapremo mai consolarlo se non ricordandogli che bisogna esser sempre forti, soprattutto nei momenti difficili..daje Marià!
Ne passa un altro, anche quest anno. Sembra quasi che non conti più i miei compleanni ma le feste insulse. Preferirei fregarmene ancora e passare oltre, come sul calabrese e il magreb che si picchiavano in via Petroni.. salvo anche lì fare poi un passo indietro e, a pensarci a mente fredda, non capisco chi me l’ha fatto fare di separarli..
..è becera e basta.
Auguri a tutte le donne, sempre masticando il dubbio del vessare o “laudare”.. auguri.
Auguri per aver tramutato una festa di promozione sociale di parità dei diritti, costruita su lotte e soprusi subiti, in qualcosa che il più maschilista “Macho Man Randy Savage” non avrebbe saputo realizzare.
Auguri per risultare la parte più volgare della società, che non ha saputo utilizzare le armi che il femminismo storico ha lasciato in eredità, ma che ha ripiegato nel più immediato ed efficace “te lo succhio se mi fai sto favore.. ma anche se non me lo fai va là”.
Auguri perché anche il ministro delle (im)pari oppurtunità, accompagnato dal bigotto ministro dell’istruzione, ha festeggiato recandosi ad uno spogliarello maschile dove i ragazzi si offrono di essere “morsicati” dal pubblico femminile antistante.
Auguri perché per la gioia di poter uscire una sera “tra amiche” ci sarà qualche coatto che rimorchia e qualche zoccola che si sentirà giustificata nel suo essere volgarmente stupida.
Nel frattempo ringrazio e faccio gli auguri alla gentil donzella che non si iscrive a facebook, fotolog e compagnia spettilazzante e che non fa di youtube il mezzo di informazione principale a sua disposizione. Ah, a proposito di youtube…