Un giorno estendi la garanzia e il giorno dopo ti vengono a portar via la macchina.. nel portarti via la macchina ti consegnano la seconda estensione di garanzia che non userai e che nemmeno aprirai. Ma era tutto calcolato.
Un giorno il tuo collega contrario al mac ti chiede consigli per un suo amico che ne ha uno.. e si stupisce del fatto che il mac di default non apra i pacchetti .rar.. tu gli spieghi che nemmeno windows lo fa se per caso se ne fosse dimenticato. Ma era tutto calcolato.
Ora attendi la chiamata della TNT per fissare un appuntamento per venirsi a ritirare l’Apple Care di troppo e nel frattempo studi gli ennesimi preventivi per dei pc non tuoi per uno studio associato non tuo, ma di una rabbina “purciara” del cazzo che preferisce spendere 300 euri in scarpe piuttosto che decurtarne 100 a quella spesa per permettersi uno strumento (a quanto pare essenziale) di lavoro.. anche le scarpe, vista la professione, sono uno strumento di lavoro? Infatti era tutto calcolato.
E pensi a quello che scoprì Ubuntu pensando di aver scoperto l’America e che si professò estremamente contrario alla chiusura di M$ e “Mela” pur avendo sempre avuto un pc del cazzo dove aveva impostato un tema stile Tiger.. ci pensi e ridi.. ne deve passare ancora di acqua sotto i ponti per far capire alla gente che il pc non risolve i problemi e che se vuoi che funzioni a modo devi essere disposto a perderci del tempo e a farti una bella iniezione di buon senso. Ma era tutto calcolato.
Ok, dopo un tot di battaglie con il telefono e diversi centri di assistenza Apple, sono riuscito a negoziare una sostituzione del cucciolo con un fratello ben più performante e questo lunedì mi sembra sicuramente meno brutto di sabato scorso.
Nel giro di questa settimana verranno a ritirare il mac guasto (povero piccolo) e nel giro della prossima mi consegneranno quello nuovo. Ora, suppongo di non poter più estendere la garanzia tramite Apple Care, poiché domani mi scade l’anno, ma tant’è che in un momento di panico l’ho acquistata lo stesso ed ora mi toccherà restituirla quando mi verrà consegnata.. sono comunque abbastanza soddisfatto del fatto che abbiano finalmente deciso di darmi ascolto e devo dare atto alla casa della “mela moccicata” che quando ci si mettono sono piuttosto cordiali ed accomodanti (non dimentichiamoci di The Ghosts Of You And Me come musica d’attesa).
Se consideriamo il fatto che volevano rifilarmi il nuovo MacBook, nel suo “attualissimo” colore bianco da fighette, con un processore più lento e niente minchiatine tipo tastiera retroilluminata per le quali spesi un bel po’ di dindi un anno fa, potremmo azzardare che ci hanno provato.. se poi consideriamo il fatto che gli ho praticamente detto io qual era il mac che volevo, possiamo affermare che ci tengono al cliente. Quindi, e mentre lo dico mi gratto le bballe, dovrei buscarmi un bel MacBook Pro 13″ con processore 2.53Ghz, 4 gigozzi di ram e tante finocchiettate tipo la firewire che non avevo sul mio e lo slot SD che mi è comodo come un pompino di prima mattina (scusate l’espressione “mattina”). L’unico dubbio ora è sta cazzo di assistenza in scadenza imminente.
Tornando alla Apple Care quindi, ci ho riflettuto ed ho stabilito che se, passata la mezzanotte, mi risulta ancora possibile attivarla, domattina mi recherò in un DataTrade, sborserò tanti soldini e ne comprerò una da attivare sull’istante. Altrimenti amen. In ogni caso mi toccherà restituire quella che mi devono consegnare nei prossimi giorni.
Nel frattempo, per non sapere né leggere, né scrivere, mi dedicherò ad un bel lavoro che sto facendo per un sito internet.. che ho tanto bisogno di soldi in questo momento.. colletta?