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Archivio per giugno 2008

Brothers on Metal

29 giugno 2008 sVegan 1 commento

Ieri 28/06/2008 una data che resterà scolpita a fuoco nella mia memoria.
Giornata incredibile passata insieme al buon vekkio Ref con la sua bella maglietta dei CC, al Vic Lattanzi con il quale non vedevo un concerto insieme da un po’, ma la passione pe lu metal è talmente tanta ke potremmo anke non vederci per 20 anni e poi ritrovarci insieme sotto un palco e so che nulla nel frattempo sarebbe cambiato, e un manipolo di marchigiani tra cui Andreino detto “Inox” e il “Boia” il cui nome anagrafico non se lo ricorda più nemmeno la madre. Manipolo di personaggi che ogni volta che scendevano a prende na “irra” tornavano indietro con 10 bicchieri perchè ” a sci mattu se ne piji 4 terrregala la quinta”.
6 Gruppi sei tra i miei preferiti a regalarmi una giornata di arte sotto un sole a picco.
Sole che calzava a pennello durante “Under the serpent sun” degli At the Gates, perfetti nella loro esecuzione a iniziare dal mitico Tompa alla voce, voce che non ha fatto una piega per tutto il concerto. Professionali i Testament con mattatori assoluti l’immenso Chuck alla voce e il giocoliere Skolnick alla sei corde che ha fatto un’assolo continuo dall’inizio alla fine. Da viaggio i Meshuggah sentiti collassati sulla collina che avrebbero potuto continuare a suonare per giorni senza stancare. E poi……. e poi loro i CARCASS, il motivo per cui sono qui a raccontare questa giornata. Era dai tempi del mio primo concerto dei Maiden con provavo emozioni così forti.
Pelle d’oca e commozione per oltre un’ora, una lacrima di gioia che mi ha solcato il volto all’ascolto della’assolo di Carnal Forge, commozione e gioia che potevi vedere su tutti i volti dei presenti sotto il palco, perchè in fondo eravamo tutti li per loro, per poterli vedere per la prima volta, e come tutte le prime volte ha sempre un sapore particolare.
Commozione quando è salito Owen, il vecchio drummer sul palco, per salutare il pubblico, afflitto da una mallattia che non gli permette più di suonare, e che gira coi restanti Carcass in questo tour mondiale, grandi musicisti dal cuore enorme.
Ke dire, grazie per le emozioni che mi regalate da ormai 13 anni, probabilmente non uscirà più un gruppo in grado di trasmettermi tutto ciò, ma quello che ho provato ieri vale da solo la pena di vivere “This mortal Coil”.

Categorie:Life
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Afroyes…

27 giugno 2008 Stress0 Nessun commento

oh ma posso entrare nella afro punk crew??cioè sai che sballo secondo me???fare l’alternativo in un gruppo alternativo agli alternativi cazzo…

Categorie:Ipse Dixit
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Afroche?

26 giugno 2008 sVegan Nessun commento

Kompà e ti stai a lamentà dei tizzoni che ascoltano la tre accordi music, io stasera ho visto un paki con la maglietta di Burzum con tanto di Aquila nazi in bella vista sul petto….
Ho visto cose ke voi umani……..

Categorie:Insanity
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AfroWhat?

26 giugno 2008 ReF 3 commenti

[Madball - 100%]

Oh, poi a me mi si dà del razzista.. ma quando si viene a creare una community afro-punk (avete letto bene) io che dovrei pensare? Mi si vorrebbe dedicare una targa anti-razzismo, anti-misoginia ed anti-omofobia – io l’accetterei tutta ovviamente – ma quando si creano di questi movimenti a me scende il latte alle ginocchia. Sei punk? cosa cazzo ti vuoi isolare a fare nel tuo cazzo di ghetto quando già sei in una fottutissima nicchia? Già fai parte di una community, non te ne sei mai reso conto? Che poi vorrei arrivare a capire cosa minchia c’azzecca l’uomo nero con il punk, ma su questo meglio sorvolare altrimenti oggi parto con una filippica sulla storia delle radicalizzazioni sociali che non ha fine e sulla degradazione delle mode. Sono stato mezzo punk anch’io, mi piace ancora ascoltare qualcosa del genere, ma no, non approvo. Ma non s’era parlato di integrazione all’alba del nuovo millennio? esto es para mi gente siempre presente, para toda la gente siempre presente.

Categorie:Riot
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