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Archivio per gennaio 2007

God, Karma, destiny and…

29 gennaio 2007 ReF Nessun commento

[Exploited - Don't Blame Me]

Ma tipo.. in piena sindrome Earl, tra oroscopi e destini che si incrociano, nella mia razionalità s’era infilato un ago sottilissimo avvolto da un pò di misticismo.
In questi giorni ho fatto tante cose di cui non andare fieri e quindi mi stavo aspettando un pò una punizione da quest’entità strana che alcuni identificano con Dio, altri col Karma, altri col semplice destino (tsè). Con me ha voluto esagerare.. mi ha rivelato tutto se stesso. Cominciamo a dire che non è affatto il destino, non è neanche iddio e, a differenza di quanto possiate aspettarvi (parlo per la minoranza idiota che passa di qui ogni tanto), non è neanche il Karma. L’entità suprema che gestisce la vita di ogni singolo individuo su questa terra è quella che il mitico Jürgen definì l’ambasciata americana a Berlino, ossia la EmmeccìDonald’s. Perché? Semplice, oggi mi sono arrivati i buoni sconto!

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All in a month

28 gennaio 2007 ReF Nessun commento

Tabula rasa!

Categorie:Life
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Without a line

27 gennaio 2007 ReF Nessun commento

[Assalti Frontali - HC]

Distratto.. troppo attento alle futilità, troppo poco alla linea guida.

Ricordo di un capodanno di anni fa. Qualcuno si stupì del fatto che io avessi letto dei libri. Sai, quelli senza neanche un’illustrazione, di D’Annunzio per l’esattezza (se non mi inganna la memoria).
Ricordo di un capodanno di anni fa. Io mi stupii del fatto che persone del genere fossero sedute al mio stesso tavolo.

Ogni tanto mi concedo il lusso di pensare a tutti i vantaggi acquisiti smettendo di fumare. Ha senso? Poi mi perdo nuovamente nel caos. Poi penso che la gente prova invidia troppo spesso, troppo facilmente. Poi mi perdo nuovamente, irrimediabilmente nel caos. Poi ripenso a perché per le altre persone è così difficile smettere con i propri vizi. Lì capisco perché sto così.

[Paranoia rabbia
poche le scelte chiuso nella gabbia
devo sfondarla
io non la sopporto addosso
faccio tutto ciò che posso ma lo faccio adesso
si perché vivo la vita così
HC
con il pianeta che mi esplode sotto gli occhi
non avrò giorni migliori se non li immagino nemmeno
in corsa verso nuove lune porto io il mio treno.]

Facile. Per me.

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La fine della gioventù

23 gennaio 2007 ReF Nessun commento

Dovevo fare una recensione.. una volta. Poi dovevo farne tante.. mai iniziato. Ora ho fatto un passo, sembrerebbe in avanti, ma non ne sono così sicuro.
Ho messo su un player per gli mp3 (in alto a destra..lì, proprio dove c’è scritto Mp3Player).. ho seguito un consiglio e mi sono documentato.. ho trovato questo: You are allowed to share the listening experience of your CD’s with your friends as long as no copies of the music are made. Since the visitors to your Website will not be downloading or copying the files, you are within your rights to share the listening experience.
Forse in italia non la pensano così anche se ultimamente hanno assolto due ragazzi (fortunatamente) perché avevano messo in condivisione files protetti da copyright senza fine di lucro; e quindi, fino a quando non uscirà una linea più dura e più incasinata (impossibile?) dell’attuale, il popolo del P2P è ben lieto di fare festa.
Io, dal canto mio, sto cercando di divulgare un pò di spirito hc, come sempre. I brani sono degli Youth Demise, amici miei, cari uaglioni con tanta voglia di fare e la passione in comune per la musica.. banale? non mi prenderebbero mai a lavorare in radio? e sticazzi?

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Alone in a crowd

22 gennaio 2007 ReF Nessun commento

[Atari Teenage Riot - Destroy 2000 Years Of Culture]

Oggi giornata di studio matto e disperatissimo.. ma vaff.. qui più studio e più mi rincoglionisco.. mille mila modi per risolvere stì cazzo di problemi ai miei occhi, uno solo agli occhi di chi corregge.
Cheppoi mi vengono in mente delle cose che non c’azzeccano un cacchio con quello che sto facendo.. l’ultimo mio viaggio mentale era sull’indovinello dell’uomo politico. Qual è? semplice, è questo qui:
Ad un congresso ci sono 100 uomini politici; ognuno di loro è corrotto o onesto. I dati sono che almeno uno degli uomini politici è onesto e che, presi due uomini politici a caso (tra i cento presenti), almeno uno dei due è corrotto.
Quanti sono gli onesti e quanti i corrotti?

Mò, non è tanto l’indovinello in se che mi lascia perplesso.. conosco la soluzione, non è difficile e manco me ne frega molto.. ma è il perché mi sia venuta in mente una boiata simile in testa, mentre studio finanza, che mi basisce.. davvero a volte è come descritto da Bisio, ossia che raccogliamo talmente tante informazioni nel cervello che quando meno ce l’aspettiamo saltano fuori e ci occupano la mente.. ma poi la maggior parte delle volte sono delle cazzate immonde.
Se è vero che si perde un neurone ogni testata che si da a qualcosa (pallone compreso e così si spiega il perché i calciatori sono mediamente più imbecilli di un umano qualunque), allora spero che con tutte le capocciate che sto per incominciare a dare al muro spariscano le minchiate dal mio cervello..

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Aiolla

20 gennaio 2007 ReF Nessun commento

[Stampin Ground - Lesion]

Io odio l’oroscopo.. ho anche amici che se ne occupano, che fanno l’oroscopo agli altri, che hanno anche dei riscontri positivi in quello che prevedono (forse sarebbe meglio dire stravedono), che basano la loro vita su questo, che si lasciano influenzare dagli astri, che creano un loro modo di pensare che necessariamente riporterà i risultati attesi. Non penso sia un bene, non credo neanche che sia un male, semplicemente non è il mio modo di pensare, forse non me ne frega manco un cazzo, penso sia come per il rapporto che ho con i gay: li posso accettare purché non interferiscano con me. Il problema non sussiste fin quando non mi fa sclerare. Comunque io quando conosco una persona non penso se psicoanalizzarla oppure se devo farle necessariamente l’oroscopo.. onestamente, se è donna, non penso neanche di portarla direttamente a letto.. cazzo, è una persona, avrà una personalità, tra tutte le sinapsi che si ritrova ce ne sarà una che inserisce quel granello di anarchia nella logica comune no? ci sarà necessariamente un nervo che sbiella ogni tanto.. ci vuole poco a capire com’è una persona davvero se la si osserva per bene, in questo riesco anch’io, ma il bello è capire qual è invece quel neurone che viaggia in senso inverso agli altri. Forse è per questo che ultimamente non ci capisco un cazzo.. o il mio cervello si sta settando su dei parametri del tutto sballati oppure sono davvero rincoglionito.
Conclusione? Non sto affatto bene sto periodo.

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..more strong

17 gennaio 2007 ReF Nessun commento

[Back Drop Bomb - Bad News Come]

Eravamo quattro amici al bar che volevano cambiare il mondo, poi siamo stati quattro amici al bar che si sono resi conto che le alternative sono più divertenti.

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Asilo politico ..

12 gennaio 2007 fRe Nessun commento

Scrivo qui, scusa, ospitami per stanotte. Nel mio blog mi sento a disagio, questa notte non posso starci.
E’ solo che mi sento sull’orlo del precipizio, sul classico filo del rasoio. E’ solo che mi ci metto sempre io, su quel filo di rasoio, da stupida quale sono.
E mi sento in trappola, incapace d’andare avanti, ma anche impossibilitata a tornare indietro. Ed ora come ora mi sembra di non potermi spostare da questa condizione, di non poterla mutare, di non poter. Respirare.
E sono la prima a dirmi male per come mi ci butto a pesce, da sola, ogni volta. So cosa devo fare, ma poi non lo faccio. Inizio dicendomi come mi devo comportare, è un buon piano, può essere il modo giusto d’agire. Ma poi non vado mai fino in fondo.
Tu potresti essere il secondo a dirmi male, ma male veramente. Ma che poi ce n’è una sfilza che mi direbbero male, alla fin fine.
Ma non avevo compiuto i 23 anni? Ma non andavo per i 24? Riesco solo ad aggiungere .. bah.

Grazie.

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Freak show

7 gennaio 2007 ReF Nessun commento

[Full Blown Chaos - Solemn Promise]

Ora davvero, ma dico sul serio, ora davvero le ho viste proprio tutte.
Ieri sera ho messo piede per la prima volta in vita mia al Vidia rock club. Posto davvero bello, a leggere le bacheche su cui è scritto chi vi ha suonato fin ora parrebbe che il CBGB si sia trasferito in Italia.
Comunque ieri era serata emo.. insisto nel dire che è un genere che fa cagare; a parte che si vestono tutti alla stessa maniera.. ma proprio uguali oh. Avrò visto piu stelline e righe ieri sera che non un americano in tutta la sua vita.
Poi ho scoperto un mondo nuovo, quello del divano alla balconata.. quanto cazzo spacca quel robo lì.. peccato che quando salivamo sopra la gente sotto si dava al pogo e quando scendevamo la gente sembrava sotto sedativo.
Non voglio neanche parlare del concerto, non l’ho sentito, non mi interessava e mi ha fatto tornare voglia di andare a fumare fuori per quanto mi piaceva sà?! Per il resto la serata è andata bene, la musica al piano di sopra non era affato malvagia.. si spaziava dall’emo-core, quello più incazzato dove però, purtroppo, non mancano le ninna nanne melodiche, a del sano mosh hardcore e metalcore.
Una cosa non ho capito (c’è sempre qualcosa che non capisco) ed è il perché uno debba stare lì a cantare contrito mantenendosi il petto tipo in preda ad un attacco cardiaco oppure fare il figo a mimare il chitarrista.. ai tempi miei si dava di gomitate.. di sane gomitate.
Poi c’è stata l’illuminazione, signore e signori venghino ad ammirare l’emo-rasta o il rasta-emo che dir si voglia. Signore non crederete ai vostri occhi, un esemplare più unico che raro – e vorrei sperare anche che sia davvero un caso isolato – di esemplare di maschio italiano dalla bizzarra capigliatura. Signore, non vi capiterà mai più, a meno che non siate amiche del soggetto, di poter vedere un ciuffo emo, laccato, tirato a lucido dalla vacca del proprio giardino, seguito da una zazzera rasta che più schifo di così è difficile, anzi è quasi impossibile signore.. ma da dove cazzo è uscito? Chiudete le gabbie per favore che ho una certa età e rischio veramente l’infarto quando vedo queste cose!
Lasciamo stare le scene di gente con i guanti e la T-shirt che cosa più inutile non c’è, oppure polsini decorati alla meno peggio con scritte inneggianti ai propri idoli musicali, una volta che si è stati in presenza dell’emo-rasta tutto vi sembrerà così banale da non fare più caso a quello che vi circonda cari signori e signore. Ma poi, già emo fa cacà; rasta non ne parliamo; riuscite ad immaginare un’unione tra le due cose? Signore e signori ve l’ho già detto: al freak show si trovano le bestie più orripilanti che possiate immaginare.. non lasciatevi sfuggire l’occasione di ammirarle dal vivo.
L’unica cosa da dire a questo punto è: buonanotte a tutti, il mio cervello non ce la fa proprio più!

P.S. Gli autogrill non fanno più il test del palloncino aggratis. Profonda trishtezza..

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One, just like me

6 gennaio 2007 ReF Nessun commento

[Nine - Co-exist]

Ieri mentre ero al bagno mi sono rimesso a leggere il libro di Bisio, non perché mi faccia cagare, anzi lo trovo piuttosto divertente, ma perché c’era un passaggio sulla “Sindrome di Quo” che non ricordavo.
Avete presente la sindrome di Quo? no? Bhe, è quella sindrome che ti porta a tacere o, peggio, a dire stupidate nel momento in cui hai la possibilità di parlare.. il fatto è che tu sai di voler parlare e di poterlo fare perché hai mille mila argomenti su cui aprire dibattiti, ma in quel preciso momento il cervello ti va in pappa.
A chi ha avuto internet in era Napster sarà sicuramente capitato di voler scaricare l’impossibile e poi, una volta davanti alla tastiera, aver sgranato gli occhi ed esclamato: “Cazzo.. e mò?”.
In fin dei conti è sempre la stessa tiritera solo che quando sei davanti ad una tastiera c’è poco di cui preoccuparsi, non si è di fronte a persone, almeno nella maggior parte dei casi, ma quando si è faccia a faccia con qualcuno allora si che vorresti poter dichiarare il tuo analfabetismo per cercare di nasconderti anche dalla tua stessa demenza.

Io personalmente ho avuto internet quando c’era Napster, mi sono quindi fermato a riflettere più volte su cosa diavolo stessi facendo davanti a quel monitor e se fossi riuscito in giornata a ricordare cosa mettere in download, ma non ho mai sofferto di un’evidente sindrome di Quo. Per rifarmi alla scorsa notte di San Silvestro, io accumulo nozioni e pensieri, ascolto tutto quello che viene detto e tengo a mente le cose che mi sembrano importanti.. al momento opportuno dico la mia, non sarà spesso condivisibile, potrà urtare la sensibilità di chi mi sta a sentire però è la mia, di nessun altro.
Perché? Semplice, perché nutro un profondo disprezzo per chi dà fiato alla bocca solo per far vedere di essere simpatico e per portare l’acqua al proprio mulino. Io se posso provo di tutto, se riesco trovo la mia strada, se la trovo allora la seguo e, come ho già detto, potrà non essere una scelta condivisibile, ma se trovate scomoda la mia strada allora potete tornare indietro e sceglierne una più adatta a voi.

C’è che chissenefrega se fai figure di merda, per fortuna non devi rendere conto a nessuno di quel che fai.
C’è che chissenefrega se devi rompere ponti, puoi sempre proseguire a nuoto o costruirti una zattera se non sai nuotare.
C’è che chissenefrega se a un certo punto ti rendi conto di aver frequentato solo persone false e meschine, l’importante è averle lasciate indietro.

Il bello di avere una propria strada da seguire è che incrocerai sempre un’altra strada, il confronto ci sarà sempre e, se sarai fortunato, troverai dei compagni di viaggio.

Non mi sento di dover giustificare tutto quello che faccio, c’è chi usa la scusa del “sono fatto così, devi accettarmi per quel che sono”, a me non è mai fregato un benamato cazzo di quello che fanno gli altri all’interno della loro libertà di pensiero ed azione, semplicemente se sei fatto così e non vuoi cambiare allora non te la tirare; tutti siamo fatti “così” e i cambiamenti avvengono solo quando una persona, anche inconsciamente, si sente pronta a mutare. Io non sono tenuto ad accettare nessuno se non mi va a genio, può anche essere semplicemente che si è incompatibili.

C’è che alla lunga trovi chi fa per te, amici, l’anima gemella o semplicemente un animale da accudire, chi va a fare il buttasuore e chi va a buttare il sangue appresso alla ricerca scientifica solo per la gloria.
C’è che chi ti conosce da sempre sa come sei fatto veramente e se ancora ti sta appresso allora magari vuol dire che c’è davvero qualcosa di buono in te.
C’è che poi trovi gente che ti vuole coinvolgere nella sua vita o che vuole farsi coinvolgere nella tua, a ben guardare, però, queste persone continuano a mantenere una loro identità.. lì dovresti renderti conto che anche tu ne hai una e che magari emulare, farsi assoggettare o cercare di imitare gli altri non è molto costruttivo. Se non te ne sei mai reso conto allora compà mi sa che è meglio se torni a scuola!

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