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Good morning America

[Good Riddance - Salt]

capitan America

“Fino a quando non lo vedo non ci credo”.. ora l’ho visto, hanno vinto i maschilisti o le femministe si sono lasciate abbagliare dai colori scuri, sta di fatto che Mc Cain non ce l’ha fatta, quindi niente donna vice-presidente degli Stati Uniti d’America. Ora governa un nero.

E detta così ha tutta l’aria di un epitaffio alla razza ariana.

No.

Non è così.. sono contento che abbia vinto un democratico. Mi frega poco che sia nero.. anche se fosse stata la Clinton me ne sarei fregato. Solo non mi aspettavo che davvero gli americani riuscissero ad abbandonare delle idee così radicate come quelle del razzismo in favore di un paventato cambiamento. Certo, di sicuro cambia il governo.. ora bisogna vedere se cambierà anche il modo di governare, ma, date le premesse, si potrebbe anche essere ottimisti al riguardo.

Una cosa che mi stupisce è che molti americani, in favore di questo cambiamento, si siano resi conto che ci sarà un aumento della tassazione, o meglio, che l’aumento necessario della pressione fiscale sarà palese. Ora, mi domando, è piuttosto logico che dopo l’indebitamento di una nazione ci sia una maggiore necessità di rimpinguare le casse statali, allora perché noi qui invece indebitiamo il paese e poi non vogliamo pagare? Da noi le elezioni non si vincono per meriti, ma solo con le promesse di tagli alle tasse, non importa se per tagliare le tasse c’è bisogno di tagliare la spesa pubblica, perché tanto se uno che conta sta male va in clinica, non di certo all’ospedale, non importa se poi fingono di darti una mela da un lato, come contentino, mentre dall’altro ti stanno togliendo le mutande, perché tanto noi pensiamo che le tasse non le stiamo pagando e siamo tutti contenti.

Quando il bel paese si risveglierà dal torpore in cui mamma televisione l’ha dolcemente adagiato sarà troppo tardi.. oppure sarà l’occasione per esultare anche noi.

Stamattina m’era venuta una citazione… bella…

“The feeling is definitely there. It’s a new morning in America… fresh, vital. The old cynicism is gone. We have faith in our leaders. We’re optimistic as to what becomes of it all. It really boils down to our ability to accept. We don’t need pessimism.”


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