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Summon the adrenaline up

[Hatebreed - Driven By Suffering]

Non pensavo sarebbe stata l’apoteosi del mosh, non credevo avrei visto così tanta passione HC in un gruppo che ormai ha sottoscritto un patto col metal che ha fatto storcere il naso agli afecionados ed ha attirato le simpatie dei fan del thrash. Sta di fatto che dopo un inizio, preso proprio dalla nuova scuola mista di hardcore e metallo, con In Ashes They Shall Reap, Hands of a Dying Man e Everyone Bleeds Now, dopo aver ri-coverizzato gli Slayer, definendoli il loro gruppo preferito di sempre, si sono lasciati andare ai ricordi di un tempo che fu.

Jamey Jasta, voce ritrovata e potenziata, ha saputo interpretare le voglie degli astanti in maniera perfetta. Dal casino dei primi tre o quattro pezzi si è avuta la digressione più bella di tutti i concerti Hatebreed che ho visto fin’ora, una summa di tutto quello che avrei voluto sentire da un loro live, andando a ripescare anche (e soprattutto) da Satisfaction Is The Death of Desire una suprema Last Breath subito dopo un’altrettanta esaltante Live For This.

Non è un live report, non sono in grado di farne uno, soprattutto quando si tratta di un concerto in cui non ci sarebbe nulla da dire.. io, astante tra gli astanti, pubblico nel pubblico, per una sera mosher tra i mosher, hardcore kid di nuovo, mi sono cibato di adrenalina pura ed ho visto gli occhi di Jasta illuminarsi al mio richiamo di I Will Be Heard.. urlato a squarciagola per essere sicuro di essere sentito, benché si fosse in quel lasso di silenzio tra una canzone e l’altra. Accontentato ed esaltato hanno chiuso così, salvo poi rientrare perché si erano scordati un pezzetto non da nulla come Destroy Everything.. un’ora di pura furia, di pesanti martellate nelle orecchie a colpi di basso e batteria e non c’è cazzo, non c’è rock, non c’è dance, non c’è post-di-sto-cazzo e non c’è neanche metallo che possa tenere.. il miglior live del gruppo secondo me e il miglior live da quasi un anno a questa parte per me.


  1. 24 giugno 2010 a 21:17 | #1

    Ci stavo pensando giusto adesso e ho letto il tuo articolo, senza dubbio il + bel concerto dai tempi dello sziget, per suoni, passione, gente che s’è divertita, me in primis e poche chiacchiere. Finchè resteranno su questi livelli per me possono pure sfornare album copia incolla a ripetizione che me lo joveranno sempre e cmq :D

  2. 25 giugno 2010 a 12:19 | #2

    L’hai detto! Io se solo ripenso a Last Breath ho la pelle d’oca :°D

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